Sicurezza
«Con i miei baby punto ai playoff finali»
Hockey, Massimo Mariotti allena in via Mercurio la nazionale Under 20 che si prepara al Mondiale in Spagna
GROSSETO. Il grande hockey torna a Grosseto grazie a Massimo Mariotti e alla nazionale Under 20 che fino a domenica si allena in Maremma, nella pista coperta di via Mercurio e al velodromo Montanelli nel parco di via Giotto, in vista del Mondiale in programma dal 19 al 27 settembre a Villanova (Spagna).
Un ritorno in grande stile, dopo anni di assenza, avvenuto grazie ad un accordo tra il Circolo Pattinatori 1951 e la Polisportiva Barbanella. Un primo assaggio di quella che sarà la nuova stagione, con la società del presidente Alberto Colombini che sta mettendo in piedi una squadra seniores che dal 17 ottobre disputerà il campionato di serie B.
«Finalmente abbiamo un impianto per l’hockey su pista a Grosseto», sorride Massimo Mariotti, il più forte tra i giocatori, insieme al fratello Enrico, usciti dal vivaio biancorosso.
«L’impianto risponde bene – aggiunge Mariotti – anche se va migliorato un po’ il fondo».
Accompagnato dal vice Antonio Caricato e seguito da uno staff sanitario a chilometri zero, con il dottor Edoardo Laiolo e il fisioterapista Marco Pieri, Massimo Mariotti sta sottoponendo i suoi ragazzi ad una doppia seduta di allenamento, con lo scopo di far crescere la condizione della squadra, che rifinirà la preparazione a Forte dei Marmi.
«Gli azzurrini – sottolinea il Ct – si stanno impegnando, consapevoli di dover affrontare un impegno difficile».
L’Italia, che ha in rosa anche un follonichese, Andrea Fantozzi, figlio di Giancarlo, ex bandiera del Circolo Pattinatori, è stata inserita in un girone di ferro, con Francia, Andorra e India. «Il nostro obiettivo – spiega Mariotti – è arrivare tra le prime due del girone per essere ammessi ai playoff finali a otto squadre. Dobbiamo essere perfetti: con la Francia sarà durissima, visto che hanno atleti con un bel bagaglio di esperienza, più abbordabile con Andorra, battuta agli ultimi Europei, che abbiamo concluso al quarto posto».
«Cercheremo di fare del nostro meglio – prosegue l’allenatore – sapendo di doverci confrontare con nazionali più attrezzate di noi. A livello continentale ci sono Spagna, Portogallo, Francia, mentre nel resto del mondo sembrano irraggiungibili Argentina, Cile e Colombia».
«Dobbiamo essere realisti – conclude Mariotti – ma quello che offre quest’anno la categoria non ci permette di poter competere con le corazzate mondiali. I ragazzi (solo tre sono all’ultimo anno di categoria) che ho a disposizione hanno esperienza in campionati giovanili o in serie B e si trovano di fronte talenti che giocano costantemente in prima squadra».
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