Sicurezza
Guido e Lido, impresa alla Parigi-Brest-Parigi
GROSSETO. In sella alla bici per 1.230 chilometri, in solitaria e in totale autosufficienza. È l’impresa compiuta da due atleti maremmani del Triathlon Grosseto che si sono cimentati nella randonnèe,...
GROSSETO. In sella alla bici per 1.230 chilometri, in solitaria e in totale autosufficienza.
È l’impresa compiuta da due atleti maremmani del Triathlon Grosseto che si sono cimentati nella randonnèe, ovvero una gara ciclistica da disputare sulla lunghissima distanza. La più celebre di queste singolari competizioni è la Parigi-Brest-Parigi, alla quale hanno partecipato Guido Petrucci e Lido Feri. I due portacolori del sodalizio grossetano, dopo una partenza di gruppo, si sono separati seguendo ognuno il proprio passo nel tentativo di portare al termine l’impresa sportiva. Petrucci, autore di una partenza molto positiva, è riuscito a terminare il percorso di andata in appena 24 ore e 7 minuti, percorrendo i 618 chilometri della Parigi-Brest, alla media di 25,5 chilometri orari. Una grande performance che ha consentito all’atleta maremmano di abbassare leggermente l’andatura media nella seconda parte del tragitto, amministrando le forze e concedendosi poche ore di sonno. Petrucci ha così concluso la propria impresa in 59 h e 40’, riuscendo ad abbassare il precedente record personale di circa mezz’ora. Ottima anche la prestazione di Lido Feri che ha concluso l’impresa sportiva cercando di imprimere un ritmo costante alla sua azione nell'arco della gara, presentandosi così alle porte di Parigi dopo 77 h 19’. A legittimare la prestazione dei due atleti, anche l’aspetto delle temperature in una competizione caratterizzata da cambi climatici molto repentini: i corridori hanno percorso l'intero tragitto passando dai 30 gradi del pomeriggio agli 8 gradi della notte.
Lorenzo Falconi
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