Il Tirreno

Grosseto

«Disponibili a entrare in Lega Pro»

di Paolo Franzò
«Disponibili a entrare in Lega Pro»

Fc Grosseto pensa in grande e si candida a un posto per completare gli organici zoppicanti

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GROSSETO. Soldi veri, progetti, idee, fatti. Il primo mese del nuovo Grosseto, targato Pincione, ha di fatto risvegliato una piazza che pareva addormentata. E la Fc Grosseto è una vera macchina da guerra, che non si limita alla serie D cui pure è iscritta. Pincione pensa in grande e fa sapere ai tifosi che ha fatto sapere alla Lega Pro di essere pronto a entrare.

Non un ripescaggio, visto che si tratta di una società nuova di zecca, ma una richiesta che manifesta la disponibilità a partecipare al campionato di Lega Pro, «avendo appreso dell'incompletezza del format del campionato di Lega Pro divisione unica 2015/2016, che prevede 60 squadre», recita il comunicato. E la società si impegna «a garantire il soddisfacimento di tutti i requisiti dettati dalla normativa settore».

Adesso è il momento dell’attesa. Ed è chiaro che se la domanda dovesse essere accolta, il Grifone dovrebbe riprendere in considerazione il mercato, a partire dal portiere. Si vedrà.

Intanto i numeri dei primi due giorni della campagna abbonamenti (per la serie D), le presenze costanti e numerose alle sessioni di allenamento, addirittura una canzone dedicata proprio al neo presidente, testimoniano meglio di ogni altra cosa il rinnovato entusiasmo della tifoseria biancorossa. C’è insomma voglia di dare un taglio col recente passato. A lungo bello, anzi bellissimo, ma con un amore, prima incondizionato e poi scemato nelle ultime stagioni, sino ai numeri impietosi delle recenti scarse presenze allo Zecchini.

Cosa accadrà di qui in avanti è impossibile dirlo. La nuova società è di fatto un autentico team di persone, in cui ognuno ha compiti precisi da portare avanti. Con un presidente che sino ad ora è stato di fatto in mezzo alla gente, disponibile con tutti. Un'immagine nuova, forse una autentica operazione studiata a tavolino. Fatto sta che i primi risultati sono sorprendenti, anche perché di fatto si riparte da una categoria inferiore, mentre si respira quasi l'entusiasmo di una promozione. Misteri, forse, di una piazza complicata, come lo è innegabilmente Grosseto, allorché parliamo di calcio. Ma adesso la voglia di campionato comincia a salire.

Intanto, mercoledì prossimo Giacomarro e i suoi vanno a Manciano, per un altro test amichevole, in attesa che Gianfranco Multineddu, ovvero il direttore sportivo, completi la rosa a disposizione del mister. Non solo in porta, dove è ormai noto che a Di Iorio e Palmieri un altro giovanotto di non più di 20 anni si aggiungerà presto. Difesa e centrocampo oggi, con 6 elementi per reparto, paiono quelli già completi, col giusto mix tra giocatori esperti e di under. Tosoni e Migliaccio, i baby difensori, alle spalle di Ciolli, Daleno, Baylon e Schettino. In mezzo, l'esperienza di Olivieri, Zotti, Platone e Lauria, a servizio di Cremonini e Vaccaro, entrambi ’96 (in prova c'è anche l'interessante, Battaglia, 98). L'attacco, con Palumbo e Di Gennaro e subito dietro, Nappello e Murano, potrebbe andar bene così. Corta invece, la batteria degli esterni, laddove Giacomarro di under ne metterà altri due; coi soli Cocciolo, Lavopa e Marino, al momento messi sotto contratto. Ma anche qui, stesso discorso fatto per il portiere e oltre a De Masi (’97), altri verranno valutati.

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