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Gli assi del Flying junior a Marina

Gli assi del Flying junior a Marina

Vela: trenta imbarcazioni si confrontano nella manifestazione tricolore open, regate in programma da oggi a sabato

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MARINA DI GROSSETO. Da oggi a sabato 22 è l’ora del 55° Campionato nazionale Open Flying junior.

Una manifestazione tricolore che porterà grande visibilità a Marina di Grosseto, spiegano gli organizzatori della Compagnia della Vela, località scelta anche per la qualità delle strutture offerte, la sistemazione logistica, le potenzialità ambientali. Trenta le imbarcazioni che si sono registrate con la preiscrizione.

Cosa è il Flying junior? È un’imbarcazione a vela, progettata tra il 1954 ed il 1955 dall'architetto olandese Uilke van Essen. La funzione originale di questa imbarcazione a deriva era di costituire mezzo propedeutico all'uso del Flying dutchman (gli atleti dell'epoca passavano per il Fj per approdare al Fd percorrendo una preparazione graduale), per questo motivo, il Flying junior è stato palestra formativa per tantissimi velisti di successo e derivisti di pari capacità.

L'imbarcazione fa parte delle classi internazionali annoverate dalla Federazione internazionale della vela (Isaf). Completamente rivisitata nelle ultime edizioni dei regolamenti di classe, il Flying junior ha acquisito notevole tecnica e altrettanta manovrabilità in ogni condizione di vento. Sono stati aggiunti il trapezio (a cui può agganciarsi il prodiere per sbalzare fuori dalla barca il proprio peso), lo spinnaker e i loro componenti e manovre. La randa è stata rivista nella forma e nella dimensione; i materiali consentiti per lo scafo annoverano oltre alla classica vetroresina anche il carbonio in fibre. Questo tipo di imbarcazione ha avuto un forte declino tra la metà degli anni ottanta e la fine dei novanta, ma a partire dal decennio successivo vi è stata una riscoperta per via delle doti formative e per la capacità di far divertire persone di quasi ogni età. Infatti il FJ non ha limiti effettivi di età nel suo uso, l'unico ostacolo è il peso che non consente ai giovanissimi (fino ai 10-12 anni) un ottimale governo dell'imbarcazione.

Grande la soddisfazione da parte del presidente della Compagnia della Vela, Marco Borioni: «Siamo veramente soddisfatti, un'altra iniziativa di altissimo livello che continua ad alimentare quel volano virtuoso che la Compagnia della Vela Grosseto da una parte e l'Amministrazione comunale dall'altra hanno creato in pochi anni. Oramai siamo veramente abituati a vedere Marina di Grosseto protagonista della vela, ma spesso ci scordiamo gli enormi sacrifici che abbiamo fatto per portarla a questo livello».

Apprezzamenti e incoraggiamenti da parte degli assessori Paolo Borghi e Luca Ceccarelli.

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