Lutto
Enegan in semifinale nonostante il ko
Indolore la prima sconfitta stagione di Angel Marquez, Bologna ha pagato i 9 punti di differenza di garauno
GROSSETO. L’ex Major league Marino Salas, stella degli Athletics Bologna, mette la museruola all’Enegan Grosseto, costringendolo alla resa in gara2 della seconda giornata dei playoff di serie A, ma Sgnaolin e compagni brindano alla qualificazione alla semifinale, in virtù del netto 11-2 inflitto agli emiliani nel confronto pomeridiano.
«Abbiamo centrato l’obiettivo minimo stagionale», esulta l’allenatore della formazione biancorossa, Carlo Del Santo.
Sabato notte il 34enne lanciatore dominicano, arrivato in Massima Lega con i Pittsburgh Pirates ha firmato una sensazionale no-hit, impreziosita da diciotto eliminazioni al piatto e per i campioni d’Italia 2014 non c’è stato nulla da fare. E il venezuelano Angel Marquez ha dovuto incassare la prima sconfitta in maglia Grosseto, dopo ventuno vittorie di fila.
È stata fortunatamente, come detto, un ko indolore, perché alla fine i grossetani hanno avuto il pass per la semifinale, in cui si confronteranno, dal prossimo 29 agosto, con la vincente del doppio confronto tra Foggi a e Rangers Redipuglia.
I nove punti di vantaggio messi insieme in garauno erano un tesoretto importante, visto che era prevedibile che il super duello tra Marquez e Salas si concludesse sul filo di lana. I ragazzi di Del Santo in tutta la gara hanno messo insieme tre-quattro contatti, ma la difesa bolognese ha fatto buona guardia. Strepitoso ad esempio l’out al volo dell’esterno sinistro Venturi al nono che ha negato a Stefano Cavallini un doppio sicuro.
Il Valpanaro ha colpito Marquez al primo inning, con due battute sporche: del leadoff Accorsi lungo il foul di destra e di Carrà, sempre a destra. A portare a casa Accorsi ha pensato Baccelli con una battuta su Bindi. Gli emiliani hanno raddoppiato invece sui titoli di coda, al nono: Baccelli arriva in seconda su un errore di tiro di Bindi e Venturi lo spinge a casa con un singolo a destra.
«La semifinale era ormai in tasca - dice Del Santo – e abbiamo lasciato giocare liberamente Mazzocchi: se fosse stato importante evitare il punto avrei concesso la base intenzional e Venturi».
Salas ha avuto il grande merito di lanciare palline in strike, tra le 87 e le 91 miglia, dall’inizio alla fine e nei nove inning ha avuto solo qualche momento di pausa, concedendo tre basi ball e colpendo Cavallini. Un lanciatore davvero straordinario, che ha ingaggiato con Marquez, colpito in valido dai primi due battitori e poi più nulla, un duello stellare. Il pitcher venezuelano dell’Enegan ha chiuso con un bottino di dieci strike, prima di lasciare il posto al solito concreto Mazzocchi, che ha permesso di arrivare all’ultimo out con un consistente vantaggio sull’avversario che, anche in caso di doppietta nel derby emiliano con l’Imola, non può ormai più raggiungere i ragazzi del presidente Mazzei, che hanno messo in cassaforte l’ingresso nelle “Final Four” con una bella reazione e tredici valide nella prima partita. Adesso tutti in ferie per una settimana: appuntamento dunque a martedì 11 agosto per preparare un’altra affascinante sfida.
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