Gioco
L’Enegan si sbarazza di Imola, due vittorie nel segno del 7
Baseball serie A: missione compiuta nel turno di esordio della fase playoff. Sofferenza in gara1, tutto facile nel pomeriggio. In complesso 29 le valide battute
IMOLA. L’Enegan Grosseto si presenta nei playoff di serie A con una doppietta sul diamante dei Redskins. Un enplein dai due volti, però. In garauno i ragazzi di Carlo Del Santo dominano per due terzi, poi si fanno riprendere e superare, ma con grinta e compattezza riescono a portare a casa il successo.
Nessun particolare problema, invece, nel confronto iniziato alle 17, visto il perdurare del primo match: Angel Marquez ha dominato i battitori emiliani, concedendo appena quattro hit e firmando 11 strike out, con la consueta collaborazione di René Mazzocchi, mentre il line-up ha fatto il bello e cattivo tempo collezionando quattordici valide (29 in totale nella giornata), iniziando dalle quattro della seconda ripresa, che hanno fruttato i punti del 2-0. I Pellerossa hanno accorciato le distanze momentaneamente con le valide di Ambrosini e Medina e poi sono crollati sotto i colpi dei campioni d’Italia, a segno altre cinque volte tra la quarta e la sesta ripresa, sfoderandop un “Bimbo” Bindi in condizione strepitosa, che ha chiuso las trasferta con la bellezza di sei valide.
Una bella vittoria insomma per i giocatori biancorossi, che adesso hanno la possibilità di chiudere i conti e di approdare alle semifinali nel turno casalingo contro il Valpanaro Bologna. Il successo assume più valore se si pensa che lo staff tecnico ha dovuto fare i conti con alcune assenze ed ha gettato nella mischia i sedicenni Tommaso Giannini (2/3 in garadue) e Mirko Ferri (1/1 nel turno come pinch hitter), che hanno risposto alla grande, dimostrando la bontà del gruppo, pronto per queste gare decisive della stagione.
Maratona in gara1. La trasferta dell’Enegan ad Imola è iniziata con una maratona di oltre quattro ore e mezzo, vinta all’undicesimo inning. Sgnaolin e compagni hanno battuto ben quindici valide e beneficiato di dieci basi ball concesse dai pitchers di casa, ma a causa di addirittura diciotto corridori rimasti sulle basi sono stati costretti a giocarsi la vittoria negli extrainning.
Il Grosseto, sorretto da Junior Perez, ha preso in mano la gara al terzo inning, segnato tre volte grazie a Sgnaolin, Ramirez, mandati in base per ball con i cuscini occupati e per merito del singolo di Giovannini. E il bottino poteva essere anche più importante senza i tre rimasti in base. Una hit di Bindi (il migliore della squadra a 3/6) ha consentito di andare sul 4-0.
Al 6º inning sul calo di Perez, Imola dimezza le distanze con tre valide e all’ottavo fa scendere il partente maremmano colpendolo con due valide, anche se sui quattro punti, che consentono di mettere la freccia. L’Enegan riesce ad evitare a rimettere in piedi la gara al nono con una volata di sacrificio di Cavallini per il 6-6 segnato da Grilli, dopo un errore locale. All’11º inning il punto della vittoria maremmana: Grilli apre la ripresa con un singolo a destra, avanza in seconda sul sacrificio di Attriti e in terza su un lancio pazzo, prima di correre a casa sulla valida di Bindi. A difendere il punto di vantaggio ci pensa Mega, entrato a fine nono turno, che effettua subito due out, subisce una valida da Medina, ma Samy Ramirez prende al volo la battuta di Minardi.
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