Il Tirreno

Grosseto

la trattativa

Una società di informatica per far volare il Grifone

Maurizio Caldarelli
Una società di informatica per far volare il Grifone

Da Roma si fa avanti l'ingegnere Giuseppe Furore. Gli imprenditori locali dovranno presentare copia dell’assegno per l’iscrizione

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GROSSETO. Ultima riunione interlocutoria, oggi, per la nascita del nuovo Grifone, una sorta di ultima chiamata per gli imprenditori interessati a dare una mano alla rinascita del calcio a Grosseto, dopo la mancata iscrizione alla Lega Pro.

I personaggi locali in queste due ultime settimane hanno partecipato agli incontri organizzati dal sindaco Bonifazi, che per la federazione, in base all’articolo 52 delle Noif, è il soggetto che deve presentare la nuova società, con la partecipazione dei componenti di giunta, del direttore della Banca della Maremma e la preziosa consulenza di Stefano Osti. Oggi i vari Cini, Ceri, Andreini, Sarcoli, Ferretti saranno affiancati da due rappresentanti della Sky Media International srl di Roma, specializzata in consulenza finanziaria, ma anche web marketing e organizzazione di eventi, rappresentata da Giovanni Furore, socio al 99%, e Mario Cannone (1%). A presentare l’imprenditore romano saranno Tosoni e Brogelli.

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L’incontro previsto per oggi, come detto, dovrebbe servire a chiudere il cerchio. Tutti i soggetti che hanno aderito agli altri meeting sono perfettamente a conoscenza della situazione. Domani, nelle intenzioni del sindaco, gli imprenditori che decidono di aderire all’operazione salva-Grosseto dovranno presentare al consulente Stefano Osti una copia dell’assegno da consegnare poi alla Figc per l’iscrizione.

Il quadro è chiaro: se si vuol partecipare alla serie D serve un assegno circolare da 300.000 euro, oltre a due assegni, rispettivamente da 31.000 e 19.000 euro, come fideiussione. Oltre a questi 350.000 euro (300.000 sono a fondo perduto) serviranno anche duecentomila euro di capitale sociale per andare venerdì dal notaio a costituire la società da iscrivere entro il 24 marzo a mezzogiorno. Per l’Eccellenza basteranno centomila euro.

È insomma finito il tempo delle chiacchiere o dei “vedremo”: chi ha intenzione di partecipare, o come sponsor, e come componente del nuovo consiglio, dovrà palesarsi e mettere il suo contributo a disposizione del Grifone.

 

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