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Finisce in parità il derby fra Enegan e Jolly Roger

Maurizio Caldarelli
Finisce in parità il derby fra Enegan e Jolly Roger

I grossetani vincono il match della sera all’extrainning e raggiungono il Castiglione in una gara piena di emozioni

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GROSSETO. L'Enegan si riscatta nella seconda partita con il Jolly Roger Castiglione (3-2) e si garantisce il primo posto nel girone C con un turno di anticipo.

Per aggiudicarsi il derby con i cugini, però, i campioni d'Italia hanno dovuto aspettare l'extrainning, in cui hanno rimontato addirittura due punti. La gara si è risolta insomma in volata, con le emozioni raccolte nei quattro out finali, dopo che per nove inning i grandi protagonisti erano stati i lanciatori: Marquez e Munoz hanno dato vita, come previsto, ad un duello stellare, chiudendo con un identico ruolino: due valide e sei strike out, anche se il castiglionese è rimasto in pedana per nove inning, mentre il grossetano dopo sei riprese ha lasciato la pedana al rientrante Lorenzo Tua, rilevato poi da René Mazzocchi, che si è conquistato la quinta vittoria di una stagione fin qui straordinaria.

I lanciatori, dopo la sbornia di valide del pomeriggio, hanno avuto poco modo di divertirsi, contro due tra i migliori pitcher della categoria, che hanno una media pgl addirittura inferiore ad un punto a partita. Enegan e Jolly Roger hanno dato vita ad una sfida degna probabilmente dell'Ibl e c'è da scommettere su un ruolo da protagoniste nei playoff per le due maremmane, se riusciranno ad evitare un altro doppio confronto diretto.

Le prime nove riprese sono filate via veloci, con i ragazzi del presidente Giuseppe Demi che possono recriminare per non essere riusciti a chiudere in anticipo la contesa, avendo battuto il doppio delle valide dei locali, con un Riccardo Ferretti che ha chiuso a 4/5 confermando di essere solo per caso in serie A federale. Le occasioni migliori per vincere la partita il Jolly Roger le ha avute alla settima e all'ottava ripresa, in cui ha battuto due valide e portato un corridore in zona punto, ma la difesa maremmana ha fatto buona guardia. A dire la verità Aprili ha anche segnato il punto della vittoria, ma gli arbitri annullano per il gioco d'appello del Grosseto: il corridore non ha toccato il cuscino di terza prima di arrivare a casa. Il risultato si sblocca solo al decimo inning: il Jolly Roger si porta sul 2-0 con i punti di Aprili, salvo in prima su scelta difesa, che ruba la seconda e va a casa sul doppio di Mandolini, che segna poi sul singolo in mezzo agli esterni di Ferretti. Per i castiglionesi sembra fatta ma i biancorossi non si arrendono. Al cambio di campo il manager castiglionese Rullo decide di lasciare nel dugout Munoz, sostituito da Massimiliano Lenzi. Il rilievo è colpito subito duro da Sgnaolin, autore di un doppio a destra, poi colpisce Giovannini e Ramirez. A questo punto il Castiglione chiama sulla collinetta Michele Omarini, il quale mette al piatto Attriti, ma viene toccato in valido da Andrea Grilli che consente a Sgnaolin di firmare l'1-2. Un lancio pazzo consente invece a Giovannini di segnare il pareggio. Dopo una base intenzionale a Lora, per obbligare tutti i cuscini, Cavallini si prende la responsabilità di uno squeeze vincente sul lanciatore che permette a Ramirez di segnare il 3-2 finale. L'Enegan, dopo la qualificazione ai playoff, centra il secondo obiettivo stagionale, anche se nessuno ha voglia di festeggiare: la partita più difficile deve essere ancora vinta.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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