Sicurezza
Lo skipper Pedote a Punta Ala con il suo trimarano hi-tech
Il campione fiorentino torna dopo sei anni di assenza. In programma una serie di incontri mentre col suo staff si prepara per il clou di stagione: la traversata da le Havre al Brasile
FOLLONICA. Dopo un'assenza di 6 anni lo skipper fiorentino Giancarlo Pedote è tornato a Punta Ala a bordo di FenêtréA-Prysmian, vincitore di quattro regate su quattro disputate da inizio anno.
Il trimarano, barca con la quale Pedote sta portando avanti i suoi progetti dopo i trionfi in classe Mini 6,50 seguiti da vicino negli ultimi anni da numerosi appassionati follonichesi soprattuto del gruppo vela Lni, è attraccato infatti alla marina di Punta Ala per una serie di incontri.
«Ci onora e ci riempie di orgoglio la presenza di questo fuoriclasse della vela italiana che ha mosso i primi passi proprio nelle nostre acque – spiega il presidente della Marina di Punta Ala Roberto Fusco – fino a metà luglio sarà possibile ammirare in banchina il suo fantastico trimarano top della tecnologia del terzo millennio in ambito nautico e unico Multi 50 presente in Italia. Pedote è pronto a salpare di nuovo per altri emozionanti progetti, lo inviteremo a tornare presto perché Punta Ala vuole continuare ad essere punto di riferimento della vela agonistica internazionale».
«Sono molto contento di essere tornato a Punta Ala dopo 6 anni di assenza - spiega Giancarlo Pedote - il Golfo di Follonica è il luogo in cui ho imparato a navigare ed è stato molto emozionante tornarci dopo una lunga assenza e a bordo di un trimarano. Punta Ala e Follonica sono stati lo snodo del mio rapporto con il mare che adesso è basato sulle esperienze in solitario ed in oceano. Il fulcro della mia attività recente, il punto zero, si può far risalire alla tappa annullata alla Transat 2013 quando ero in testa a poche miglia dall'arrivo: da lì ho capito che bisogna andare avanti senza fermarsi e se possibile senza lasciare mai nulla a nessuno».
Giancarlo Pedote ed Erwan Le Roux, partner dell'avventura sui Multi50 dello skipper fiorentino, hanno trasferito l’imbarcazione dalle Canarie per permettere a Prysmian Group di organizzare una serie di presentazioni e incontri con clienti e partners del gruppo che supporta Pedote ormai dal 2007. In questa stagione il trimarano si è imposto come una delle barche più performanti nella sua classe vincendo tutte e quattro le prove disputate.
Il prossimo obiettivo, il clou della stagione, la Transat Jacques Vabre in partenza il 25 ottobre da Le Havre ad Itajai in Brasile, 5400 miglia senza scalo. Mentre il sogno per il 2016 rimane la Vendéè Globe, ma questa è ancora un'altra storia. Giancarlo Pedote e FenêtréA-Prysmian rimarranno a Punta Ala fino alla metà di luglio.
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