Sicurezza
Carlo Coppo si fa onore sulle Dolomiti
GROSSETO. Si chiama Sellaronda Hero ed è considerata la gara di mountain bike più difficile e massacrante del mondo. L’edizione disputata la scorsa settimana ha visto protagonista il pisano Carlo...
GROSSETO. Si chiama Sellaronda Hero ed è considerata la gara di mountain bike più difficile e massacrante del mondo.
L’edizione disputata la scorsa settimana ha visto protagonista il pisano Carlo Coppo, maremmano di adozione, anzi “adottato da Talamone” come si definisce lui. Attraversando località fantastiche tra cui Selva di val Gardena, Corvara, Canazei ed il passo Pordoi, la Sellaronda Hero è entrata ormai a far parte della leggenda, tanto è vero che Carlo Coppo si è allenato duramente e con il massimo impegno per nove lunghi mesi.
«Allenamenti a testa bassa - sottolinea Carlo Coppo, che poi aggiunge - questa era la mia prima esperienza in questa manifestazione che mette a dura prova il fisico e la mente considerando che sia le salite che le discese sono molto impegnative».
Anche in questa occasione Carlo Coppo ha voluto esprimere il suo immenso amore per la Maremma i cui abitanti sono stati definiti “persone stupende”, indossando la maglia del Natural Bike, società sportiva di Talamone e Fonteblanda di cui è presidente Carlo Laucci: «Siamo soddisfatti di avere acquisito un maremmano che dieci anni fa era venuto a Talamone per praticare il windsurf e che si è trovato coinvolto anche con la mountain bike apprezzando la natura ed il modo di vivere, compreso quello di mangiare bene.
Siamo soddisfatti che la maglia della Natural Bike sia stata presente sulle insidiose e suggestive strade delle dolomiti e per tale motivo ringraziamo gli sponsor CN Talamone, Fratelli Valentini e Immobiliare La Rocca».
Paolo Mastracca
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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