Il Tirreno

Grosseto

Veterans, l’ultimo duello per entrare nella storia

di Massimo Galletti
Veterans, l’ultimo duello per entrare nella storia

Stasera nel mitico ex Vigorelli lo scontro finale con i Chiefs di Ravenna per il titolo nazionale Cif9: trent’anni di impegno a un passo dalla meta

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GROSSETO. Sarà il Vigorelli di Milano, teatro dell'ultimo atto della stagione di football americano. Sul sintetico del velodromo intitolato al campione di ciclismo Antonio Maspes e da alcuni anni trasformato nel tempio dello sport d'oltreoceano, Veterans Grosseto e Chiefs Ravenna, si contenderanno il titolo di campioni d'Italia nella finale del Nine Bowl, riservata alla formazioni di Cif9 questa sera a partire dalle 21. Previsto il tutto esaurito per il match più importante della stagione.

I tifosi grossetani si sono già organizzati e prenderanno d'assalto numerosi l'impianto sportivo lombardo. Non vogliono fare mancare il loro calore e l'incitamento ai ragazzi di coach Roger Casciani. I Veterans Grosseto scenderanno in campo con un pensiero agli scomparsi Ubaldo Bargagli, Gianni Marini e Roberto Cappagli, i primi dirigenti dirigenti degli “81ers”.

Quando un gruppo di ragazzi che nel 1979 s'inventarono una partitella a football in un campo di terra, dietro ad una scuola elementare, ancora non sapevano che alcuni di quei ragazzi avrebbero creato la prima vera squadra di “American” football a Grosseto. Era il 1981. Mauro Fracchia e Maurizio Vicenzi volevano emulare i fasti dei “49 ers” di San Francisco e chiamarono la squadra di Grosseto “81’s” che stava significare l’anno di nascita del team. Da allora ne è passato del tempo e di quel gruppo sono rimasti il Presidente Stefano Busisi, l’offense coordinator Mauro Bardelli, il dirigente Nanni Tramontano e il medico sociale Massimo Setti.

Dal 1982 si sono aggiunti Paolo Roghi, Renato Franci, Unno Checcacci, Andrea Campagna, Andrea Ceccarelli, Marco Garbarino, Fabio Donati, Mara Rossi, Monica Giannini, Paolo Caron e Carlotta  Niccolini,  Andrea Cappagli, Luca Del Dottore defense coordinator, che a vario titolo hanno seguito e svolto mansioni all’interno della società e della squadra in tutti questi anni. Questo è stato possibile anche all’aiuto della Polisportiva Olimpia-Condor che ha svolto un eccellente lavoro, partendo dalla flag, fino alle categorie successive, facendo incetta di titoli nazionali e formando numerosi giocatori che oggi militano anche nei Veterans Grosseto.

Partita dal pronostico incerto quella fra Veterans Grosseto e Chiefs Ravenna. Si confrontano il miglior attacco, con la migliore difesa del campionato. Entrambe, possono schierare un attacco ben bilanciato fra corse e lanci. I Chiefs, puntano di più sulla loro facilità di realizzare punti. I Vets giocano sulla fisicità della propria difesa e l’imprevedibilità dell’ offense, pur sempre mantenendo un’alta capacità di realizzazione.

«Il team si è preparato molto bene per l’ultima e più importante partita dell’anno e non sono ammesse distrazioni contro una squadra avversaria che ha una media di realizzazione molto alta» ha commentato coach Roger Casciani, che assieme ai suoi assistenti Luca Del Dottore e Mauro Bardelli ha preparato tutte le contromisure da adottare per cercare di superare Ravenna. Fortunatamente sarà presente anche l’head coach, a cui è stato prorogata la data del biglietto di ritorno per gli States. Per scaramanzia, infatti il presidente Busisi, non aveva ancora fissato la data del rientro, aspettando di vedere il risultato della finale di Conference.

I ragazzi grossetani sono carichi e non vedono il momento di scendere in campo come conferma il capitano della difesa Luca Barellini: «Una stagione sportiva ricca di soddisfazioni. Non solo abbiamo conquistato l’accesso alla finale nazionale, ma soprattutto abbiamo visto il nostro team crescere unito come una vera famiglia. Casciani ha portato nella nostra realtà una mentalità professionistica che ci ha dato il giusto stimolo per allenarci duramente e non mollare mai. Inutile dire che sarà una battaglia. Vincerà che farà meno errori. Cercheremo di farci trovare preparati e concentrati. Dalla mia difesa mi aspetto tenacia e determinazione. Sarà sicuramente una bella esperienza».

Così Luca Giustarini: «La finale di stasera è un traguardo storico per la nostra società. Abbiamo 30 anni di football alle spalle ma non abbiamo mai giocato una finale. Ora ci siamo e non ci vogliamo accontentare di giocarla, vogliamo vincerla. Per noi e per tutto l’ambiente del football grossetano che ci ha supportato fortemente. Questo è un traguardo meritatissimo per la società, che ha lavorato per far si che si concretizzasse il nostro sogno. Il destino è nelle nostre mani. Un ringraziamento a Giacomo Trocchia che per motivi di lavoro dovrà rimanere a casa».

Emanuele Cannatella ha invece commentato: «Tra 10, 20, 30 anni il ricordo di questa partita non ci abbandonerà. Daremo ogni goccia di sudore perché sia il ricordo di un campionato vinto al Vigorelli».

Massimiliano Volpe spera di poter conquistare la vittoria e aggiunge: «Per me e Riccardo Simoni questa è l’ultima occasione per vincere un bowl». Infine il commento di Elvis Tarroni: «Che dire, finalmente Grosseto in finale, nella mia carriera sportiva ho giocato altre finali ma farla con i miei fratelli di Grosseto è un sogno, che solo con la vittoria del titolo sarà completo».

Adesso, non rimane che vincere, per regalare a Grosseto un traguardo indimenticabile.

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