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Camilli: «Ho deciso, niente iscrizione». La scadenza è alle 19 del 30 giugno

Paolo Franzò
Camilli: «Ho deciso, niente iscrizione». La scadenza è alle 19 del 30 giugno

Ultime ore prima di conoscere il destino del Grifone. Poi si dovrà cominciare a pensare a un altro calcio

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GROSSETO. «Ormai è una cosa decisa, definitiva. Non se ne parla più». Con queste poche, ma significative parole, Piero Camilli liquida, a 24 ore dal termine ultimo per l'iscrizione al campionato di Lega Pro, la questione che tiene col fiato sospeso i tifosi biancorossi. Insomma, niente iscrizione.

Martedì 30 alle 19, scade di fatto appunto, il termine per la presentazione della domanda, da parte delle società aventi diritto, della prima rata per l'iscrizione e della fideiussione che quest’anno è di 400mila euro.

In società, il direttore sportivo biancorosso, Bruno Iovino, attende istruzioni, ma di fatto sino alla sera di lunedì 29, non era stato fatto nulla in tal senso. Se poi tutto questo possa essere ribaltato, è impossibile dirlo.

Guardando al passato, è chiaro che la speranza resterà accesa, fino appunto alle 19. Altrimenti, si dovrà cominciare a guardare al futuro in tutt'altra maniera. In un’altra ottica. Dal punto di vista di un altro calcio. Fermo restando - e questo sia detto chiaramente - che non si parla di un fallimento, ma solo di una eventuale rinuncia da parte di una società, per altro solida economicamente.

Questione anomala e ben diversa dalle mille difficoltà che attanagliano molte altre squadre, pure a rischio di mancata iscrizione, ma per ben altre motivazioni. Solo nel girone del Grosseto, problemi anche per Savona, Pisa, Arezzo, Carrarese, L'Aquila, Prato e Tuttocuoio. Tanto che in Lega non escludono di dover ridurre la terza serie a soli due gironi, composti da 20 squadre ciascuno.

Tornando alla situazione del Grifone, tecnicamente parlando la mancata iscrizione di fatto non precluderebbe alla società la domanda di ammissione a un campionato di categoria inferiore. Cosa difficilmente ipotizzabile comunque, con l'attuale proprietà che invece pare ben determinata a passare la mano. A chi, quando e con quali modalità? Cominceremo (forse) a capirlo eventualmente da domani. Prima però c’è da trascorrere questa lunga giornata di passione.

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