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Grosseto

Fusini: «La mia dedica è per Michele e Francesco»

BRACCAGNI. «Voglio dedicare questa vittoria a Michele Burioni e Francesco Varrenti, due ragazzi che non sono più tra noi e che meritano un pensiero». E' con questo sentito ricordo che Luciano Fusini,...

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BRACCAGNI. «Voglio dedicare questa vittoria a Michele Burioni e Francesco Varrenti, due ragazzi che non sono più tra noi e che meritano un pensiero».

E' con questo sentito ricordo che Luciano Fusini, tecnico dell'Albinia, celebra la vittoria della 41ª Coppa Passalacqua della sua squadra contro la Nuova Grosseto.

Poche parole, al termine della partita, dopo essere stato inondato di spumante e portato in trionfo dai suoi giocatori. Fusini ha avuto il piacere di alzare la coppa, dopo i suoi giocatori, di fronte al suo pubblico oltre al premio riservato agli allenatori finalisti della manifestazione. «La coppa è dei miei ragazzi, ci mancherebbe! - dice a questo proposito - Credo che il successo sia stato meritato nel complesso del torneo. Abbiamo affrontato questa gara, peraltro molto corretta, senza assenze pesanti come quelle di Gargiuli, per motivi sportivi e di Chiatto, per squalifica. Ma un plauso va alla Nuova per averci tenuto testa fino alla fine».

Dal vincitore allo sconfitto; con onore, sull'altra sponda Fabio Bernabini si rammarica delle occasioni perse. «E' mancato Galloni - prosegue l’allenatore della Nuova Grosseto - ma sono mancati anche gli altri sotto rete. Abbiamo giocato bene e credo sia stata una delle nostre migliori partite del torneo ma in questi momenti chi sbaglia paga. In altre gare eravamo stati più cinici. Complimenti all'Albinia».

(s.f.)

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