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baseball

Enegan morde le Pantere, ma garauno è stata sudata

Maurizio Caldarelli
Il ricevitore Antonio Giovannini
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Il ricevitore Antonio Giovannini

Baseball serie A, sabato c’è voluto un supplementare per superare i piceni.
Facilissimo invece l’incontro di ieri pomeriggio con i lanciatori in evidenza

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POTENZA PICENA. L’Enegan Grosseto è ad una sola vittoria dalla conquista matematica del primo posto nel girone C, dopo aver firmato una doppietta sul campo delle Pantere Potenza Picena.

Contro un avversario che ha ormai entrambi i piedi in serie B, i campioni d’Italia hanno stentato però nella prima partita, imponendosi solo dopo la disputa di un inning supplementare. Nella seconda sfida, però, sorretti da Marquez e Mazzocchi, che hanno subito una sola valida (battuta da Gabriele Quattrini al secondo) e messo insieme qualcosa come 19 strike out sui 26 battitori affrontati, tutto è filato liscio.

In mattinata maremmani e marchigiani hanno dato vita ad una gara equilibratissima, con i locali che si sono portati sul 2-0 e sono riusciti a recuperare il 2-4 nel nono inning, quando i biancorossi pensavano di aver chiuso i giochi grazie ad un quarto turno da quattro punti. Nell’extrainning, però, una palla mancata su strike out ha consentito al Grosseto di mettere in base Marano che ha segnato il punto della vittoria sulla volata di sacrificio di Cavallini. Ci ha pensato “Iceman” Nicola Mega a salvare il punto di vantaggio.

I battitori dell’Enegan, contro Gabriele e Michele Quattrini hanno però sofferto tremendamente, subendo addirittura undici eliminazioni al piatto. Una prova non felicissima, insomma, per il più forte attacco di serie A che ha comunque trovato la forza di reagire sullo 0-2, maturato nonostante una buona prova di Perez, e di spuntarla. Da sottolineare la bella prestazione di Mirko Pancellinio, che ha chiuso le due riprese lanciate con quattro kappa, mentre Starnai, che ha concesso due valide ed una base, ha avuto la sfortuna di imbattere sull’errore della difesa.

Nel match pomeridiano è arrivato invece uno bello shutout, facile facile per le impeccabili prestazioni dei lanciatorii, tanto che Del Santo, costretto a schierare Marano all’interbase ha regalato qualche attimo di gloria al coach Stefano Cappuccini e al bull pen catcher Massimo Caselli, all’esordio in serie A. Con una valida, due basi ed una volata di sacrificio di Ramirez, l’Enegan si è portata subito sul 2-0 con i punti di Gentili e Sgnaolin. Al terzo con il nuovo lanciatori sono invece Giovannini e Attriti ad arrivare fino a casa. Al quinto il Grosseto segna con le volate di sacrificio di Grilli e Brandi che portano a casa Giovannini e Ramirez, che al sesto spinge a punto Cavallini.
La conclusione anticipata del match arriva dopo i tre punti segnati all’ottavo tentativo: Sgnaolin va a segno sul gran triplo di Giovannini, a casa sulla volata di Ramirez. Il doppio di Brandi, che permette ad Attriti di fare il giro delle basi fa arrivare a dieci punti i biancorossi, che difendono il tesoretto con tre eliminazioni al piatto di Mazzocchi, dopo aver mandato in base l’unico uomo del suo match, colpito.

Del Santo può sorridere per le belle prestazioni di Marquez e Mazzocchi, anche se probabilmente contro il fanalino di coda il manager si aspettava qualcosina di più.

 

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