Italia
«Possiamo solo rispettare il volere di Camilli»
GROSSETO. Il sabato del villaggio, forse l'ultimo tra i professionisti per il Grifone, si consuma senza novità sostanziali per le sorti della vecchia Unione Sportiva. Se da una parte si registra un...
GROSSETO. Il sabato del villaggio, forse l'ultimo tra i professionisti per il Grifone, si consuma senza novità sostanziali per le sorti della vecchia Unione Sportiva. Se da una parte si registra un qualche intervento politico, volto a stimolare qualcuno in zona Cesarini, dall'altra si prova a guardare anche alla Banca della Maremma che da sempre è stata al fianco non solo del Grosseto, ma in generale di tutto lo sport del territorio.
Ma anche l'istituto di credito locale non è che possa far miracoli, come spiega molto bene il suo direttore, Giancarlo Ciarpi: «Non possiamo che rispettare le decisioni di Piero Camilli, qual che siano, grati comunque sempre, per tutto quello che ha fatto in questi anni con la prima squadra della città». Ma se davvero la squadra non venisse iscritta in Lega Pro, la Banca sarebbe pronta eventualmente a sostenere un nuovo progetto, nella ripartenza dai dilettanti? «E' chiaro che è prematuro parlarne. Adesso, è ancora tutto troppo nebuloso. Ma è evidente che in quel caso, valuteremo chi dovesse subentrare, facendo le debite valutazioni e se ci saranno le necessarie garanzie, saremo pronti a fare la nostra parte come sempre. Ma soltanto dopo aver valutato quella che potrà essere la nuova società».
Non rimane che stendersi sotto l'ombrellone e rilassarsi. Alla risposta definitiva manca davvero poco. (p.f.)
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