Finanza
Il Nine Bowl è ora realtà
Grande prova dei Veterans che hanno avuto la meglio sugli Highlander
GROSSETO. I Veterans Grosseto scrivono una delle più belle pagine della storia del football americano in Maremma approdando alla finale del Nine Bowl che si giocherà a Milano il 3 luglio, dopo avere avuto ragione, al termine di un match molto combattuto e vinto dagli “All Blacks” grossetani solo nella parte finale della gara sulla formazione degli Highlander Catanzaro, nella finale di Conference Sud per 13-12.
I Veterans sono passati in vantaggio per due volte, ma i calabresi non si sono persi d'animo, riuscendo sempre a riacciuffarli. La differenza è stata la mancata realizzazione dei punti addizionali, che sono costati ai locali la sconfitta per un solo punto e hanno dato la vittoria alla squadra di coach Casciani.
Solo allora e' esplosa la gioia in campo e sulla panchina grossetana. Il presidente Busisi scoppiava in lacrime e non finiva di ringraziare tutti. Giocatori, staff, senza dimenticare tutti quelli che svolgono un oscuro ma preziosissimo lavoro e che ha permesso di ottenere un risultato, mai raggiunto fino ad oggi nel football americano senior a Grosseto. Segno del buon lavoro svolto in questi anni e grazie all'aiuto dei Condor Grosseto a livello giovanile, che ha permesso di arrivare per la prima volta al superbowl senior.
Nella finalissima, i ragazzi di Roger Casciani si contenderanno il titolo di campioni d'Italia con gli Chiefs di Ravenna. «Che fosse una partita impegnativa ce lo immaginavamo - dice il presidente Busisi - ed infatti è stata combattuta ed incerta fino agli ultimi secondi e vinta dal nostro team per un solo punto. In un campo strutturalmente difficile per tutte e due le squadre, i giocatori, con i nervi a fior di pelle per la posta in palio, si sono dati battaglia con onore, ma le vere protagoniste sono state le difese che hanno reso compito arduo alle rispettive offense per gran parte del tempo».
Commosso anche il general manager Massimo Felicioni: «Una grande annata, desiderata, cercata, ottenuta al di là dell'importantissimo e strepitoso risultato di Catanzaro dove a i nostri ragazzi hanno dimostrato la loro preparazione tecnica, la loro tenacia, il loro amore per questo sport. Siamo partiti bene con il giusto umore ed il giusto credo nello stare insieme, nel portare il nostro sport ed i nostri valori tra i ragazzi delle scuole, nel sociale, nella città; da uno sport minore si è riusciti tutti assieme a creare una tendenza, una immagine sana e curiosa al tempo stesso per i più giovani di tutta la provincia che, grazie ai nostri eventi, ad una giusta comunicazione, si sono sempre più avvicinati a questa disciplina sportiva. Bellissima anche la condivisione con la comunità di Istia d'Ombrone. I Veterans hanno recuperato e reso un campo da calcio nuovo per il football americano. Ripeto dei grandi risultati non solo sul campo da gioco ma anche nella vita e nello sport della città. A breve verrà siglato l'accordo con i Condor per una cogestione pur nelle proprie autonomie dei settori Junior (Condor) e Senior (Veterans) all'insegna dell'amicizia e di uno sport completo nella tecnica e nei valori umani.
«Una grande esperienza anche per me - conclude Felicioni - in un ambiente e in un settore a me nuovo ed una grande opportunità di poter stare con grandi persone, sane nei principi e forti nel perseguimento degli obbiettivi. Sono entusiasta di aver collaborato nel conseguimento di questo grande risultato».
I coach Casciani e Bardelli riescono a pronunciare solo poche ma confortanti parole ai ragazzi.
Massimo Galletti
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