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Una cinica Nuova approda alla semifinale

Una cinica Nuova approda alla semifinale

Coppa Passalacqua: eliminato l’Atletico Piombino, lunedì sera troverà il Saurorispescia

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BRACCAGNI. Vince con merito la Nuova Grosseto (3-2) contro l'Atletico Piombino ed accede alle semifinali dove, lunedì alle 21.15, troverà il Saurorispescia in un derby dal fascino storico, un classico delle vecchie edizioni del Passalacqua. I ragazzi di Bernabini hanno legittimato il successo, seppur di misura, con una condotta di gara accorta e cinica subendo le due reti ad opera di due prodezze di Luci, di cui una da calcio piazzato.

L'incontro ha dato conferma della solidità dei grossetani già vista nei tre incontri del girone di qualificazione (un solo goal al passivo, tre con il quarto di finale) ed a farne le spese è stato un Piombino che pur volitivo è stato disordinato e non in grado di far valere il potenziale che aveva ben impressionato nel girone di qualificazione.

Un inizio di gara positivo, con due occasioni, aveva fatto pensare bene i tifosi amaranto ma presto la squadra di Marsili (il tecnico era squalificato, in panchina sedeva Giomi) è entrata in confusione e questo ha fatto il gioco degli avversari che con il passare dei minuti hanno acquisito padronanza. Le due occasioni per il Piombino, nel giro di un minuto, erano le prime dell'incontro, entrambe con Piscopo che al 17' colpiva il palo esterno ed al 18' calciava sul fondo a due passi dalla porta di Benocci ben servito da Luci.

Al 32' però arrivava il gol della Nuova Grosseto: bel passaggio in linea di Rossi per Galloni che leggermente defilato sulla destra lasciava partire un preciso diagonale che batteva Favilli. Il vantaggio non scuoteva il Piombino che restava imbrigliato nella tela della Nuova Grosseto e nella ripresa, al 50', era solo un gran tiro da fuori area ma centrale di Luci (il migliore dei suoi) a beffare Benocci colto di sorpresa dalla conclusione del centrocampista.

L'improvviso pareggio scatenava però la reazione della Nuova Grosseto che si riportava in vantaggio al 53': da un calcio d'angolo e da una successiva sforbiciata di Monaci in area di rigore, Damiani di testa (53') infilava Favilli e dopo un minuto, con Tonini, con il Piombino stordito, sfiorava la terza segnatura con un destro che usciva di poco. Galloni al 60' sembrava chiudere la partita: imbeccato in posizione regolare da Rossi, il nuovo capocannoniere della coppa (5 goal) batteva ancora il portiere piombinese con un pallonetto dopo un grande aggancio di sinistro.

A questo punto Giomi tentava il tutto per tutto inserendole ultime forze fresche in campo mentre Bernabini effettuava due cambi, togliendo Nocerino e Monaci, solo nell'ultimo quarto d'ora di una gara che pareva controllare con serenità. Ma a dieci minuti dalla fine, dopo un calcio di punizione di Luci concluso fuori (con illusione ottica del goal) da una parte ed un altro tiro di Nocerino fuori di un soffio, arrivava la rete del Piombino, sempre ad opera di Luci che beffava Benocci su un altro tiro piazzato, appena fuori area, tirato magistralmente nell'angolo destro del portiere. Non succedeva più niente fino alla fine della partita, se non una festa collettiva dei giocatori della Nuova Grosseto che al fischio finale hanno salutato il pubblico di casa accorso sulla tribuna del Tavarnesi di Braccagni.

Stefano Fabbroni

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