Il Tirreno

Grosseto

“Iceman” Mega non sbaglia un colpo

di Maurizio Caldarelli
“Iceman” Mega non sbaglia un colpo

Il closer è l’unico imbattuto tra i lanciatori dell’Enegan «Sto vivendo un momento felice e sogno il ritorno in Ibl»

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GROSSETO. Non ha la palla veloce di Dario Borghino o Alfio Boscarol, ma l’Enegan ha trovato il closer ideale, uno che centra sempre l’area di strike, per togliere ogni speranza agli avversari negli ultimi inning: Nicola Mega.

Il lanciatore rientrato allo Jannella dopo due stagioni al Castiglione è l’unico a non aver ancora subito punti.

«Sono contento – sorride – è davvero un momento felice per me. Sto riscuotendo i frutti del gran lavoro fatto in questi mesi. Mi alleno tutti i giorni in palestra e quattro volte alla settimana in campo con il pitching coach Emiliano Ginanneschi: un gran sacrificio ma anche tanta soddisfazione».

Il ventisettenne esordì nella Coppa Italia di Ibl contro il Bologna nel 2008, ma dall’anno dopo lasciò il Montepaschi Bbc. «Mi ricordo che lanciai l’ultima ripresa.Non nascondo che ci rimasi male quando non mi hanno confermato per l’Ibl 2009 – sottolinea – ci tenevo a quella squadra e mi è dispiaciuto anche che abbia dovuto uscire di scena, finire la sua storia in quella maniera». Nicola Mega fu convocato anche dal manager Enrico Vecchi, sempre contro Bologna, nella Coppa Italia Ibl 2011: non subì punti a basi cariche.

«La chiamata del diesse Boni - prosegue - mi ha dato la possibilità di tornare nello stadio più bello d’Italia e di entrare a far parte di un gruppo fantastico e di un’organizzazione che non ha eguali in Italia. Sono convinto che possiamo vincere un altro scudetto: grazie a Ginanneschi, uno degli idoli della mia gioventù, che aveva un modo di lanciare molto simile al mio, posso continuare a dare una mano alla squadra».

Mega in questa prima fase è stato utilizzato nelle ultime riprese, come negli Stati Uniti, e finora non ha fallito un colpo, tanto da meritarsi il soprannome di Iceman: «Va bene così: quando mi chiamano mi faccio pronto, per una o più riprese. A me interessa solo aiutare la squadra. I miei punti di forza? La precisione e riesco a rimanere calmo nei momenti difficili».

Com’è il gruppo lanciatori? «Molto forte e affiatato. Ho ritrovato vecchi compagni di squadra e questo mi ha aiutato. Marquez? L’ho conosciuto l’anno scorso ed è veramente fenomemale, ma devo dire che anche l’ultimo arrivato, Mazzocchi si è ben integrato e sta facendo il lavoro alla grande: ha già messo insieme tre vittorie».

Mega nel 2013 ha contribuito al ritorno del Jolly Roger Castiglione in serie A ed adesso vuole mettere altri trofei in bacheca: «A parte quel titolo di serie B – sorride – ho collezionato solo secondi posti. È il momento di vincere qualcos’altro. Il sogno nel cassetto? Vorrei tornare nell’Italian Baseball league con la maglia del Grosseto».

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