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Caironi è mondiale nei 200, Paralimpici edizione record

Stefano Fabbroni
Caironi è mondiale nei 200, Paralimpici edizione record

Una pioggia di primati ha segnato i campionati assoluti

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GROSSETO. Il suo oro era atteso ma il record mondiale non era così scontato ed invece ce l'ha fatta Martina Caironi, che ha stabilito il primato iridato sui 200 metri nell'ultima giornata di gare agli Italian Open Championship di Grosseto con 32”29 superando il precedente record, di 32”32 stabilito solo poche settimane fa nel meeting di Nottwil in Svizzera.

Grande entusiasmo sulle tribune da parte dei tifosi della velocista bergamasca emozionata dopo quest'ennesima consacrazione che la pone ai vertici dell'atletica paralimpica mondiale. «Ho chiuso in bellezza - dice la Carioni - e ringrazio questa città per l'accoglienza ma voglio migliorarmi ed il prossimo obiettivo sarà abbassare ancora il mio tempo ai mondiali di Doha a cui parteciperò ad ottobre». Non solo l’Italia ma anche la Grecia ha contribuito a colorare di oro ed a far piovere record nelle piste e pedane dello stadio Zecchini nella terza e conclusiva fase: è toccato anche al giavellottista Marcos Stefanoudakis nella F54 lanciare alla distanza di 29.54 metri che migliora quello precedente di Alexey Kutzetsov con 29.33. La terza edizione consecutiva dei Paralimpici Assoluti a Grosseto, quindi, si conclude con un totale di tre record mondiali (Caironi nei 200 metri, Stefanoudakis nel giavellotto e Jorgensen nel lungo), quattro europei (i tre appena citati più Fairbank nei 400 metri) e nove italiani (Campeotto nei 200 metri T43 con 29''04, D'Anna nel peso F34 con 5.77, Marchetti nel peso F43 con 9.05 e nel giavellotto con 23.02, Benevento nel disco F33 con 9.85, Caironi nei 200 metri con 32''29, Cipelli nel lungo T37 con 3.41, Agostini nel triplo T12 con 7.43, Orsi nel giavellotto F53 con 7.16. Altri titoli tricolore sono stati assegnati prima del saluto conclusivo a cura della Federazione sport paralimpici: Giusy Versace nei 100 metri T43 con 30''14 e, nei 200 metri, Luca Campeotto con 29''04 (record italiano) nella T43, Emanuele Di Marino con 24''55 nella T44, Oxana Corso 34'00 nella T35. Fra gli stranieri, ancora nella velocità 200 metri, la francese Sophie Hahn vince l'oro nella T38 con 27''96, la sudafricana Ilse Hayes nella T13 con 25''25, Timothèee Adolphe nella T11 con 23''64, Libby Clegg nella T58 con 26''58.

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Un ottimo bilancio per una manifestazione che giustifica il suo successo anche nei circa trecento volontari e nei 55 giudici di gara (una ventina italiani). Per l’arrivederci al 2016, quando Grosseto ospiterà gli Europei di atletica per disabili, erano presenti il Comune con il sindaco Emilio Bonifazi ed il vicesindaco Paolo Borghi, oltre al delegato provinciale Coni Daniele Giannini, al presidente dell'Atletica Grosseto Banca della Maremma Adriano Buccelli e al presidente Fispes Sandrino Porru.

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