Gioco
Sono 475 gli atleti disabili in pista allo stadio Zecchini
Paralimpici, antivigilia degli Italian Open Championship con le visite mediche La prima gara domani alle 15,30: è in programma il getto del peso femminile
GROSSETO. Scattano domani alle 15.30, con il getto del peso femminile, a Grosseto gli Italian Open Championship, con 475 atleti disabili (ieri alle prese con le visite mediche allo stadio Zecchini, ospedale Misericordia e Hotel Fattoria La Principina), dei quali 143 italiani, in rappresentanza di 38 nazioni. Ma l'indotto che arriverà in maremma sarà notevole, se si considera anche il folto gruppo di giudici, dirigenti, accompagnatori e spettatori. Campionati italiani sì ma spazio anche agli stranieri, in quanto l'evento è riconosciuto come Campionati Paralimpici Assoluti, a cui quindi possono partecipare atleti provenienti dall'estero. Lanciatori, saltatori, velocisti e mezzofondisti avranno l'occasione di mettersi in mostra, in vista dell'ultima parte della stagione ma anche per gli Europei del prossimo anno, in programma dopo le Olimpiadi di Rio De Janeiro.
Obiettivo i minimi da raggiungere per i Giochi olimpici in mezzo a tanto spettacolo in pista ed in pedana, per strappare applausi ad un pubblico che sicuramente non tradirà le attese. Saranno gare mozzafiato, da vivere intensamente allo stadio Zecchini che ospita per la terza volta consecutiva la manifestazione organizzata da Fispes (Federazione italiana sport paralimpici e sperimentali). L'evento rientra nel Gran Prix 2015 di cui Grosseto rappresenta l'ottava tappa e questo è un prestigio per la città e la maremma che viene accostata a realtà come Brisbane, Londra, Berlino che hanno un passato fortemente radicato nell'atletica leggera. Quattro sono le sessioni di gare previste: venerdì pomeriggio dalle 15.30 alle 19; sabato dalle 9.30 alle 13 e dalle 15.30 alle 20; domenica mattina dalle 9.30 alle 30.
Stefano Fabbroni
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