Il Tirreno

Grosseto

Camilli ha deciso: lascia la Viterbese

di Paolo Franzò
Camilli ha deciso: lascia la Viterbese

Intanto Biraschi ha firmato un triennale con l’Avellino. Mister Braglia mai come oggi vicino a un accordo con il Grifone

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GROSSETO. La settimana decisiva per la prossima stagione biancorossa inizia con una notizia ufficiale: il passaggio del difensore centrale Davide Biraschi all’Avellino, formazione eliminata nei giorni scorsi nelle semifinali di serie B.

Un colpo da novanta per gli irpini, che si aggiudicano a parametro zero uno dei migliori prospetti usciti dal vivaio biancorosso. Biraschi in questi ultimi anni è stato una delle colonne della squadra Primavera, di quella di serie B e delle nazionali giovanili. Il diesse biancoverde De Vito ha sottoscritto con l’ex biancorosso un contratto triennale.

VITERBESE FUORI. Un’altra notizia importante di queste ore è l’uscita di scena della Viterbese dai playoff del campionato di serie D, che è stata seguita da una dichiarazione forte di Piero Camilli, ripresa da Sportviterbo.it, in cui il patron sia del Grosseto che dei laziali, conferma il suo disimpegno per quanto concerne appunto la Viterbese: «Lo confermo. Quello di domenica pomeriggio è stato il mio ultimo giorno a Viterbo. Ringrazio tutti e saluto. Io e la mia famiglia, siamo arrivati alla convinzione che a Viterbo sia difficilissimo fare calcio a certi livelli, senza, ad esempio, un campo per gli allenamenti».

Parole che sono invece musica per le orecchie dei tifosi del Grifone che adesso tifano per un ritorno in grande stile del presidente con il Grosseto. A dire il vero, stando a indiscrezioni molto fondate, malgrado le innumerevoli smentite in questa settimana era già stato programmato un nuovo incontro tra lo stesso Camilli e Piero Braglia che era, e rimane, il prescelto della proprietà per la panchina biancorossa nella prossima stagione. Che poi le parti possano trovare un accordo, è tutto da vedere.

Braglia è senza dubbio un top allenatore per la categoria. L'ex tecnico di Pisa e Juve Stabia (tra le tante) vorrebbe la panchina della squadra della sua città, ma a precise condizioni e con l'obiettivo di un campionato di vertice. Si è sempre discusso in passato circa la possibile coesistenza di due caratteri tanto forti come quello di Camilli e appunto quello di Braglia. Mai, però, quanto in questi giorni il tecnico di Barbanella è vicino per la prima volta alla panchina biancorossa. Se i due dovessero trovare l'accordo, pur senza proclami che non è nello stile di nessuno dei due, avremo la certezza della volontà di un campionato nuovamente di alto livello.

Soltanto dopo la scelta del tecnico e quindi del direttore sportivo, si comincerà a fare il mercato.

Se sarà Braglia il tecnico grossetano sarà anche protagonista nella scelta dei giocatori che vorrebbe con precise caratteristiche. Ragion per cui, si dovrà attendere ancora qualche giorno.

Con buona pace di giocatori come Monaco su tutti che, pur avendo entrambi proposte interessanti da altri club e un contratto in scadenza a fine mese, aspettano comunque il Grosseto, che rimane ad oggi la loro prima scelta. Poi va da sé che i matrimoni si fanno in due ragion per cui certezze ad oggi non ce ne sono. Tranne quella relativa all'ultimo manipolo di giocatori che ancora si allenano in città e al lavoro del diggì Iovino che con il suo staff, prosegue nell'adempimento di tutti quei compiti burocratici che riguardano la chiusura della stagione 2014/2015 e la preparazione di tutto il necessario all'iscrizione di quella ventura.

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