Sicurezza
"Palcoscenico ideale per i disabili"
Presentati gli Italian Open Championship, si comincia venerdì
GROSSETO. E' tutto pronto a Grosseto per gli Italian Open Championship 2015 di atletica leggera paraolimpica, in programma da venerdì a domenica. Sarà come al solito lo stadio Zecchini il teatro scelto dalla Fispes (Federazione italiana sport paralimpici e sperimentali) per mettere in mostra atleti con varie disabilità che arriveranno in città in massa.
L'evento è una tappa del circuito Gran Prix che tocca città consolidate nella disciplina come Berlino, Londra, Pechino, Dubai, San Paolo, Brisbane. 475 fra lanciatori, saltatori, velocisti e mezzofondisti provenienti da 38 nazioni di tutto il mondo (332 stranieri e 143 italiani) infatti, si esibiranno su piste e pedane dell'impianto grossetano. Gli Italian Open, infatti, assumono valore internazionale perché sono riconosciuti come Campionati Paralimpici Assoluti, a cui quindi possono prendere parte atleti non italiani. «Si tratta di numeri importanti - dice Alfio Giomi, presidente nazionale Fidal - che superano quelli dell'ultima edizione, visto che gli atleti erano 340 e le delegazioni 31. Grosseto si conferma la piazza giusta per l'atletica mondiale».
Nomi di favoriti ci sono già tre record del mondo, come la velocista sudafricana ipovedente Ilse Hayes (categoria T13) che detiene il 11'89'' nei 100 metri, il discobolo Aled Davies (F42) con un lancio di 48.69 e, sempre fra i velocisti in rappresentanza dei colori azzurri, l'italiana Martina Caironi (T42)con 32''64 sui 200 metri che torna a Grosseto dopo aver recentemente partecipato al progetto “A scuola con il campiona paraolimpico”. «Sono tutti atleti - dice Sandrino Porru, presidente nazionale Fispes - che devono migliorarsi ed ottenere i minimi per partecipare alle prossime Olimpiadi di Rio De Janeiro e città come Grosseto, aperte ai disabili, sono l'ideale palcoscenico per dimostrare il proprio valore».
E' stata inoltre ribadita l'importanza del lavoro di squadra che ha consentito a Grosseto di fare un ulteriore salto di qualità perché le città che ha toccato il Gran Prix «sono celebri - riprende Giomi - e hanno un trascorso nell'atletica internazionale». E nella squadra rientra il Comune di Grosseto che assume un ruolo centrale, con il vicesindaco ed assessoe allo sport, Paolo Borghi, che annuncia una novità. «Per gli Europei 2016 - termina - investiremo ancora per migliorare l'impiantistica sportiva cittadina con ritocchi che consentano una sempre maggiore accessibilità ai disabili».
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