I Vigili del fuoco ciclisti sono senza rivali nella corsa su strada
GROSSETO. «Sono i risultati a dirlo. Abbiamo gestito molto bene la gara. La squadra ha lavorato come doveva controllando i più forti». Luca Sennati, responsabile della sezione ciclismo, commenta la...
GROSSETO. «Sono i risultati a dirlo. Abbiamo gestito molto bene la gara. La squadra ha lavorato come doveva controllando i più forti».
Luca Sennati, responsabile della sezione ciclismo, commenta la straordinaria prova della squadra del gruppo sportivo dei Vigili del Fuoco “M.Boni” di Grosseto, che si laurea per il secondo anno consecutivo campione d'Italia su strada.
Per i “pompieri” di Grosseto è il terzo titolo da quando partecipano alla manifestazione nazionale. I grossetani firmano anche una straordinaria doppietta con il loro atleta di punta Renzo Vestri, che indossa la maglia tricolore di campione italiano 2015 nella categoria M4.
La prova, quarta ed ultima di una serie di manifestazioni che sono state organizzate in tutta Italia, si correva a Teramo, ed era valida per il 26º campionato italiano vigili del fuoco di ciclismo su strada, inserita nel “Memorial Darwin Lupinetti “ con oltre 300 partenti alla partenza. 140 i pompieri, in rappresentanza di 25 comandi.
Il percorso in linea di 85 chilometri con un dislivello importante era caratterizzato da due salite impegnative, che risulteranno alla fine molto selettive. I corridori era impegnati sin dall’inizio a scatti continui sui falsi piani del percorso. La gara è stata molto tecnica, con continui tentativi di fuga. I primi corridori, a tagliare il traguardo, finivano per coprire l'intero tratto del circuito in circa 2 ore e 20'.
Pronti via e si assisteva ad un tentativo di fuga, che i grossetani, riuscivano a neutralizzare con successo. A metà gara la svolta. Sanetti del comando di Viterbo e Vestri di Grosseto, andavano ancora un fuga e questa volta avevano successo, lasciando dietro tutti gli altri. I due arrivavano solitari all'arrivo. Nella volata finale, Sanetti aveva la meglio sul portacolori grossetano che si piazzava secondo. Il plotone degli inseguitori si spezzava in due. Di questo gruppo facevano parte Michele Mazzuoli, che chiuderà la sua fatica al quarto posto, Claudio Bonelli nono e Alfredo Toto undicesimo, facendo segnare punti preziosi per la classifica generale del comando di Grosseto. Maurizio Cerboneschi, Massimo Pasquini , Aldo Romanini, Emanuele Galli e Luca Morelli, arrivavano nel secondo gruppo, dopo essersi messi al servizio della squadra, per gran parte della gara. Soddisfazione per il comandante Mauro Caciolai e per il responsabile del Gs Giorgio Sgherri per questa prova maiuscola che conferma i vigili ai vertici del ciclismo nazionale.
Massimo Galletti
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