Sicurezza
Il Mondiale Soling parla ungherese: Abbott squalificati
Primo equipaggio italiano al 26º posto, quello del Cvcp. Una targa al 91enne Walker, leggenda vivente della classe
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Parla ungherese la 50ª edizione del Mondiale Soling di Castiglione: a trionfare l’equipaggio composto dal trio Farkas Litkey-Karoly Vezer-Csaba Weinhardt (Hun 1, che ha ottenuto tre primi e tre secondi posti, 7-2-1-1-10-2-1-2-dnc).
A dire la verità gli ungheresi avevano praticamente vinto prima dell’inizio dell’ultima regata, la nona: la squalifica nella settima regata del team canadese della famiglia Abbott, per una irregolarità ad un giro di boa aveva tolto di scena l’unico equipaggio rimasto ancora in corsa per il titolo, facendo diventare Hun 1 irraggiungibile. Per Litkey (che non ha disputato proprio l’ultima gara, con il regolamento che obbliga ad uno “scarto”) è il secondo titolo Mondiale, dopo quello conquistato sul Lago Balaton, nella sua Ungheria, nel 2013. Al secondo posto si sono piazzati gli Abbott (6-1- 2-13-2-dsq-2-4-2), e al terzo gli austriaci Felzmann-Felzmann-Schuhma. Buone le prove degli equipaggi italiani, con i giovani portacolori del Cvcp, Nappi-Galeotti-Maiano, che hanno concluso al 26esimo posto in classifica generale, al 31° Carducci-Saletti-Zabalua, al 33° Tognozzi- Lubrano-Carotti, e al 45° Cattaneo-Zanardi-Gorgoglione, con Riccardo Nappi che ha vinto il Paul Elvstrom Trophy, per il miglior timoniere under 28 nella classifica finale.
Poi nel tardo pomeriggio si sono svolte le premiazioni al Club velico di Castiglione, alla presenza delle autorità cittadine, con il sindaco Giancarlo Farnetani in testa. Più che soddisfatto il neo presidente del club castiglionese Carlo Pistolesi, che oltre ad esordire con un Mondiale, ha voluto salutare la flotta, ha voluto ricordare l’importanza di eventi del genere: «Per una settimana a Castiglione sono arrivati centinaia di persone, tra velisti e accompagnatori provenienti da 14 paesi di tutto il mondo che sono stati ospitati negli alberghi cittadini. Per il nostro club un impegno importante, frutto del lavoro dei volontari e soprattutto dell’aiuto determinate dell’Amministrazione comunale e degli sponsor. Credo che questa edizione sarà ricordata come quella del 2005, che si disputò sempre qui al nostro club. E anche perché con il cinquantenario dalla costruzione del Soling, con il primo esemplare che abbiamo ospitato sulla nostra banchina proveniente direttamente dalla Norvegia, sia stato raggiunto un traguardo significativo. Abbiamo visto regate combattute, senza esclusione di colpi, con tutti gli attori protagonisti che non si sono risparmiati in ogni condizione di vento e di mare. Ma quello che più conta per noi, è stata la soddisfazione dei regatanti. In molti ci hanno già detto che vogliono tornare al più presto, e questo ci ha fatto davvero piacere».
Un premio speciale è stato consegnato a Stuart Walker, il novantunenne timoniere americano, che ha disputato delle ottime regate e festeggiato a lungo come una “leggenda vivente” da tutti i partecipanti con una standing ovation.
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