Sicurezza
Palermo chiude a Lanzarote dopo 11 ore e 29 minuti
GROSSETO. Quella dell’isola di Lanzarote, nell’arcipelago spagnolo delle Canarie, è certamente una delle gare di triathlon più difficili e impegnative d’Europa a causa del forte vento che condiziona...
GROSSETO. Quella dell’isola di Lanzarote, nell’arcipelago spagnolo delle Canarie, è certamente una delle gare di triathlon più difficili e impegnative d’Europa a causa del forte vento che condiziona il rendimento degli atleti partecipanti. Anche per questo motivo, l’impresa di Giuseppe Palermo è di quelle degne di nota.
L’atleta della Sbr3 Grosseto è andato oltre le aspettative con una prova maiuscola che gli ha consentito di diventare finisher con il tempo di 11 ore e 29 minuti. Nell’Ironman di Lanzarote il farmacista santostefanese ha costruito l'ottimo risultato attraverso la solita eccezionale frazione podistica che caratterizza le sue gare.
Una performance notevole soprattutto per regolarità che conferma la maturità atletica di uno sportivo che ormai gestisce alla perfezione gli sforzi di lunga durata. Palermo, dopo i primi 4mila metri di nuoto ha cominciato a recuperare posizioni seminando avversari nei 180 chilometri di ciclismo, resi durissimi dal vento, prima di dare un saggio di forza nella maratona finale, corsa in 3 ore e 29 minuti. Per il veterano della Sbr3, un’altra grande soddisfazione sportiva.
Lorenzo Falconi
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