Gioco
Minguzzi fra addio e rinnovo «Stagione troppo confusa»
Il direttore sportivo non ha ancora parlato con il presidente Piero Camilli Pisa e Siena sono interessati ma lui conferma la disponibilità a continuare
Massimo Silva ha già salutato. Alcuni giocatori lo stesso, tra cui: Volpe, Lugo, Pichlmann, Monaco, Torromino.
E il direttore sportivo Vincenzo Minguzzi?
«Devo dire che non sento il presidente da qualche giorno. Immagino che abbia programmi diversi per la prossima stagione. A me piacerebbe anche rimanere e ripartire: con Camilli mi sono sempre trovato bene. Ma come ho avuto modo di dirgli alla fine mi chiama sempre a gestire le situazioni più complicate. Non mi dispiacerebbe una volta cominciare a lavorare per tempo, avendo la possibilità di fare il direttore sportivo. Insomma, se si cominciasse a programmare adesso la stagione ventura, sono certo che riusciremmo a costruire una buona squadra, spendendo anche poco».
Qual è la sua sensazione per la prossima stagione?
«Io credo che qualcosa di meglio lui voglia fare, ma ho l'impressione che non lo farà con me. Di sicuro lavorare nelle condizioni in cui abbiamo operato nell'ultimo torneo, è troppo complicato. Siamo partiti troppo in ritardo e dopo, con 4 cambi di allenatore e un numero impressionante di giocatori che sono passati di qua, la confusione è diventata generale. Certo, per i giocatori che avevamo, partendo per tempo, era una squadra che poteva e doveva fare certamente di più. Ma alla luce di come si è sviluppata la stagione, penso che la salvezza sia comunque un risultato accettabile».
Cosa è mancato secondo lei?
«Sono mancate delle sicurezze. Ripeto, basti pensare ai tanti cambi di allenatore e poi anche al di fuori del campo e mi ci metto pure io, abbiamo finito per generare troppa confusione e la squadra ne ha inevitabilmente risentito. Una squadra tuttavia, in cui ci sarebbe anche una buona base da cui ripartire, senza stravolgere tutto un’altra volta. A Camilli ho detto che sono sempre disponibile, magari scegliendo insieme le persone con cui lavorare. Persone che la pensino allo stesso modo. Ma questo è un pensiero che ho paura che mi metta automaticamente fuori dai giochi».
Dove la vedremo il prossimo campionato? Si è parlato del Siena. Solo chiacchiere?
«Ma no. Qualche contatto c'è stato. Ma anche loro stanno valutando pure altre figure. Ma anche il Pisa mi ha cercato. Insomma, vediamo».
Un suo pensiero infine sul nuovo scandalo relativo alle scommesse nel calcio?
«Non mi sorprendo per niente. Sono anni che mi chiedo come certe persone possano stare dentro a questo mondo. È una storia triste e di uno squallore indicibili».
Oggi, intanto, la squadra si allenerà agli ordini di Giacomo Russo. In programma addirittura una doppia seduta.
Paolo Franzò
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