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Grosseto

Basket e agility dog per atleti speciali

Basket e agility dog per atleti speciali

Domani a Grosseto si svolgerà la Giornata europea dello sport promossa dalla Csen per i diversamente abili

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GROSSETO. Si svolgerà domani anche a Grosseto, insieme ad altre nove città italiane, la Giornata europea dello sport integrato dedicata a diffondere in ambito internazionale la cultura della pratica sportiva senza differenze, per favorire l'inserimento dei soggetti con varie disabilità nel tessuto sociale in sinergia con i normodotati.

Grazie al lavoro del comitato provinciale Csen, circa 150 atleti saranno coinvolti dalle 10 alle 13 ed alle 15 alle 18 al palazzetto dello sport di via Austria in sperimentazioni verso due discipline sportive, basket e trio agility dog.

«Il termine giusto è “sperimentare” – spiega Alessio Pernazza, presidente provinciale Csen – perché i ragazzi dovranno mettersi alla prova, alcuni per la prima volta, con sport a loro nuovi e non sempre facili da affrontare».

Basket e trio agility dog, divisi in gare individuali e di squadra, con classifiche integrate (normodotati e disabili insieme) da stilare, saranno le due discipline al centro dell'iniziativa che vede il capoluogo maremmano protagonista della solidarietà legata a doppio filo allo sport senza pregiudizi e che si terrà in contemporanea ad Aosta, Assisi, Messina, Monza, Pescara, Roma, Sassari, Torino, Udine.

Un indotto sportivo-sociale che toccherà complessivamente in ambito nazionale oltre cinquemila partecipanti con circa dodici specialità sportive. Grosseto, quindi, vivrà un'intera giornata in cui sport e disabilità andranno di nuovo a braccetto. «La mattina – continua Pernazza – sarà dedicata al basket integrato, nel pomeriggio tutto sarà concentrato sulla trio agility dog».

Questa disciplina riprende la più celebre e conosciuta agility dog ma con una diversa struttura che vede estendere la partecipazione anche al disabile, oltre al cane ed al normodotato e con uno svolgimento differente, poiché non verrà più valutata la velocità nel giro di gara bensì la precisione nell'esecuzione dell'esercizio da svolgere in cui inciderà la loro affinità con i conduttori.

«Conterà molto l'empatia tra cani, normodotato – dice Pernazza – e, appunto, disabile». Il trio agility dog è una nuova specialità nata a Grosseto, grazie al comitato provinciale Csen e che presto sarà diffusa in Europa. L'obiettivo del progetto è quello di arrivare a definire un regolamento europeo degli sport integrati da condividere con i comitati olimpici nazionali. «Lo sport a Grosseto – conclude il vicesindaco Paolo Borghi – ha sempre un'occhio di riguardo verso il mondo della disabilità».

Stefano Fabbroni

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