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Buccelli: «Sono sbalordito da queste 13 medaglie»

Maurizio Caldarelli
Buccelli: «Sono sbalordito da queste 13 medaglie»

Il presidente della società grossetana parla anche delle polemiche sui social

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GROSSETO. Con tredici medaglie l'Atletica Grosseto Banca della Maremma è la seconda società italiana per numero di podi conquistati, alle spalle della Kronos Roma Quattro (22), su un totale di 106 club che hanno vinto almeno una medaglia. Un risultato fantastico, quello conseguito dalla società del presidente Adriano Buccelli ai campionati europei Master che si sono disputati nello scorso weekend a Grosseto e Castiglione della Pescaia.

«Sono senza parole - sorride Adriano Buccelli - mi aspettavo qualche medaglia, ma il numero di tredici è andato oltre le mie aspettative. Ci sono state delle belle sorprese, non ultima Simona Palandri. E già che ci sono voglio dire che mi hanno fatto tanto piacere i quattro ori conquistati da un amico come Joachim Nsihimirimana».

Buccelli s'illumina ripensando alle parole e ai complimenti che ha ricevuto per l'organizzazione: «Il presidente dell'Ema, il tedesco Kurt Kaschke, che ha testato i percorsi partecipando sia alla 10 km che alla mezza maratona, è rimasto colpito dallo squadrone dei 260 volontari che ci hanno aiutato, ma anche dal campo Zauli e non ha esitato a sottolineare che è stata la miglior rassegna degli ultimi anni».

Confermate le presenze, che sono state oltre tremila Buccelli tiene a mettere in evidenza anche la bellezza dei percorsi. «È piaciuto soprattutto - aggiunge il presidente della società biancorossa - quello creato a Casa Mora all'interno delle Bandite di Scarlino grazie alla disponibilità del direttore Patrizio Biagini. Ottima la location del parco di via Giotto per la marcia; peccato solo per il gran caldo di domenica nella gara dei 30 km: ad un certo punto c'era più gente a terra che in gara».

«Fortunatamente - prosegue - grazie alla collaborazione di tutti abbiamo anche superato una serie di ostacoli, compreso quello dovuto al caldo: due atleti, compreso un campione olimpico russo, sono stati soccorsi e ricoverati all'ospedale, ma poi subito dimessi. Ma si sono adoperati per aiutarci il consorzio di bonifica, polizia municipale (il comandante Carullo è stato operativo anche in pista), carabinieri, polizia stradale; esercito e aeronautica per i trasporti».

Sui social network c'è stata qualche polemica per la chiusura delle strade del centro per il passaggio della mezza maratona. «Tengo a precisare - spiega Buccelli - che abbiamo avvertito la cittadinanza con largo anticipo, tappezzando la città con i volantini, mettendo l'avviso sui mass media, nelle cassette delle lettera e nei parabrezza delle auto parcheggiate nelle zone interessate ai divieti di sosta».

«C'è stato qualche disagio imprevisto - dice ancora - per la presenza sul percorso di due atlete, una russa e una svizzera, eccessivamente lente, ma per due minuti dentro i minimi. Per mezzora le abbiamo aspettate, poi abbiamo deciso di scortarle con un'ambulanza e i vigili urbani e riaprire al traffico. Inconvenienti che ci possono stare, ma chi si è lamentato lo ha fatto solo per fare polemiche inutili. La nostra organizzazione e le forze dell'ordine hanno cercato di alleviare i disagi per la cittadinanza».

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