Sicurezza
Castell’Azzara, un successo a più voci
Dal presidente ai tifosi: ecco chi ha contribuito al ritorno in Prima categoria
CASTELL’AZZARA. Con la vittoria per 2-1 sul Club Sportivo Firenze ottenuta con una rimonta concretizzata nei tempi supplementari il Castell’Azzara torna in Prima categoria dopo alcuni lustri di attesa.
La vittoria nello spareggio decisivo disputato a Badesse rende merito ad una stagione esaltante dove i protagonisti sono stati molteplici. Su tutti il condottiero Paolo Baffetti, un allenatore giovane e competente, motivato e profondo conoscitore dell’ambiente calcistico di Castell’Azzara. A lui va il merito di avere amalgamato una squadra che ha saputo coniugare concretezza ed gioco piacevole, a tratti spumeggiante. L’altra grande protagonista è stata la società, in testa il ds Paolo Ricciarelli che non è andato alla ricerca dei nomi bensì di giovani in grado di mettersi in evidenza dopo il salto dal settore giovanile alla Seconda categoria. Fondamentale l’accordo con la Pianese, tanto è vero che anche il capocannoniere Edoardo Coppi proviene dal settore giovanile della Pianese.
Un ruolo fondamentale lo hanno svolto i giocatori: tutti si sono fatti trovare sempre pronti ma il tridente in grado di inserire una marcia in più è stato quello formato da Diego Scapigliati, Fabrizio Sistimini e Coppi. Anche nello spareggio decisivo di Badesse la decisiva doppietta firmata da Sistimini è nata sull’asse di questi tre giocatori che hanno dimostrato di sapersi trasformare all’occorrenza in bomber oppure in uomini assist.
Infine un plauso spetta alla tifoseria giallorossa che ha seguito per l’intera stagione la propria squadra con calore e affetto.
Paolo Mastracca
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