Attenzione
Il Tonno stavolta è davvero insuperabile
Enegan al tappeto per colpa di un quarto inning balordo quando era in vantaggio per 4-1. Sconfitta indolore
GROSSETO. Un inning storto, che il manager Carlo Del Santo non ha esitato a definire «balordo», è costato all’Enegan Grosseto la seconda sconfitta stagionale, in garadue contro il Tonno Insuperabile.
In vantaggio per 4-1 dopo un terzo di partita, i biancorossi sono sembrati in grado di poter chiudere senza particolari problemi anche l’incontro di sabato notte. Al primo tentativo De Santis e Ramirez hanno segnato sulla volata di Sgnaolin e sulla hit di Giovannini. Dopo il punto di Pompilio sul primo errore della difesa, il Grosseto si è portato sul 4-1 grazie ad un triplo di Stefano Cavallini (eliminato a casa base, mentre cercava il fuoricampo interno) che ha spinto a casa Bindi e Giovannini.
Al quarto inning, però, la squadra maremmana si è smarrita, permettendo ai pugliesi di ribaltare il risultato, con 4 punti. Tanto per cominciare Angel Marquez ha subito il maggior numero di valide delle gare disputate nel girone di andata, ma il doppio di Maldonado e il singolo di Lucena hanno prodotto solo un punto. Gli altri tre della ripresa sono arrivati per disattenzioni difensive: l’errore di Marano, con due out, ha fatto entrare il Lucena, quello del ricevitore Giovannini (un fly mancato sulla battuta di Bove) ha consentito al Tonno Insuperabile di segnare altre due volte, con Iacovelli e Fortunato.
Il sorpasso foggiano ha caricato a dovere il partente Jesus Parra che ha tenuto a freno il line-up di casa fino all’ottavo inning, in cui è arrivato il pareggio: Gentili apre la ripresa con un singolo, avanza in seconda sulla smorzata di sacrificio di Grilli e corre a casa sul doppio di De Santis.
Del Santo, dopo i quasi cento lanci di Marquez, si riaffida a Tua, che fa fuori i tre uomini affrontati, e a Mega. L’ex Jolly Roger sul conto pieno colpisce Fortunato, che con astuzia va a cercare la palla. Il catcher ospite ruba la seconda, va in terza su scelta difesa e sull’errore di Giovannini che non riesce ad eliminare il corridore in ballerina.
Nell’ultimo assalto l’Enegan, dopo l’eliminazione di Bindi, carica le basi con le valide interne di Sgnaolin e Giovanni e la scelta difesa di Cavallini. Il manager del Foggia Strippoli chiama sul mound Willy Lucena, il quale mette al piatto Gentili e Grilli, facendo esultare il dugout ospite per una vittoria inaspettata.
Per Sgnaolin e compagni è ovviamente una sconfitta indolore, causata soprattutto da una brutta serata in difesa e nella corsa sulle basi (con dodici corridori persi per strada), ma probabilmente anche per un pizzico di deconcentrazione dopo la passeggiata del pomeriggio, senza subire valide.
Quella di sabato notte è stata inoltre una sfida ad alta tensione, con due espulsi, alcune chiamate arbitrali sbagliate e un principio di rissa, subito sedato, con le due squadre che si sono riversate in campo dopo una pallina partita dal dugout foggiano ed arrivata nelle vicinanze di quello grossetano.
Adesso il campionato di serie A si ferma per una settimana: si riprenderà sabato 30 con la sfida interna contro il Rams Viterbo.
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