Il Tirreno

Grosseto

us grosseto

Mazzata su Torromino e una multa per il Gubbio

Paolo Franzò
Mazzata su Torromino e una multa per il Gubbio

All’attaccante 2 turni di squalifica, tre invece al vice allenatore degli avversari. La società rossoblù è stata punita con 2.500 euro per le offese negli spogliatoi

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Comincerà solo alla terza giornata, con qualsiasi maglia dovesse vestire, il prossimo campionato per Giuseppe Torromino, squalificato ieri dal giudice sportivo per due giornate perché «al termine della gara – si legge nel dispositivo del giudice sportivo – reagiva alle provocazioni di un tesserato della squadra avversaria spingendolo e rivolgendogli una frase offensiva».

Una gara, quella con gli eugubini che ha lasciato strascichi poco piacevoli anche per la formazione umbra che si becca 2500 euro di multa: “«er indebita presenza negli spogliatoi al termine della gara di persone non identificate ma riconducibili alla società, i quali rivolgevano reiterate espressioni offensive verso la squadra avversaria e la città di Grosseto». Altre 3 giornate invece vanno al vice allenatore del Gubbio, Giovanni Vecchini: «perché al termine della gara assumeva comportamento minaccioso ed offensivo verso diversi tesserati della squadra avversaria la cui reazione scatenava un principio di rissa, sedata dall'intervento degli addetti alla sicurezza». Sono stati gli episodi immediatamente successivi al triplice fischio finale dell’arbitro Fiore di Barletta.

Insomma, complimenti a tutti per il bel finale di stagione. Naturalmente in senso ironico, con il Grifone che quanto meno è salvo e già in vacanza, mentre gli umbri sono attesi da un playout tutt'altro che agevole, contro la Pro Piacenza.

Un plauso invece, va ai ragazzi della curva nord che malgrado lo scarso numero di presenze allo stadio per l'ultima recita stagionale, hanno raccolto 430 euro, per le cure del piccolo Cristian. Gesti nobili, propri della tifoseria biancorossa che se può essere diminuita in quantità, mantiene invece sempre una qualità eccellente, di attaccamento alla propria squadra e di sensibilità verso chi soffre. Se vogliamo, i veri vincitori di questo campionato, sono proprio loro e non solo per questo ultimo nobile gesto. Tifosi che guardano ormai solo al futuro che, stando a tutti gli indizi, fanno quanto meno sperare in una stagione meno tribolata. La società ha già messo a posto i conti e nel contempo vanno avanti i lavori per sistemare al meglio il manto erboso dello Zecchini.

Piero Camilli ha già tracciato l'identikit del prossimo allenatore e, malgrado la società resti in vendita, per adesso siamo lontani dalle sirene d'allarme di 12 mesi fa. Nel contempo, la squadra continua ad allenarsi, in vista dell'amichevole di domenica pomeriggio prossima, a Viterbo. Col mercato che bussa alle porte e che presto diventerà unico protagonista.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa