Il Tirreno

Grosseto

Ultima fatica per il Grifone Arriva il Gubbio

di Paolo Franzò
Ultima fatica per il Grifone Arriva il Gubbio

Tre squalificati pesano sulla formazione Mister Silva chiede il massimo impegno

3 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Sospeso tra passato, presente e futuro, è un Massimo Silva a 360 gradi, quello che incontra la stampa per l'ultima conferenza della stagione.

La vigilia è quella della gara con il Gubbio. Una partita che sulla carta, almeno per la tifoseria, non scalda certo il cuore, visto che la salvezza è giunta, aritmeticamente,la settimana scorsa.

Tuttavia, è pur sempre un match di campionato che va onorato col massimo impegno, al di la del fatto che un successo dei torelli, spalancherebbe loro, quasi certamente, le porte alla prossima Coppa Italia principale.

«Giocheremo la partita al meglio che possiamo – racconta Silva – Abbiamo le nostre motivazioni e la squadra si è allenata al meglio in settimana. Poi, sappiamo che di fronte avremo una squadra con una situazione di classifica quasi disperata che proverà in tutti i modi a prendersi i 3 punti. Ma noi faremo la nostra partita, spero in maniera giusta, per provare a vincere e a regalare ai tifosi e al presidente, un altro successo».

Con 3 squalificati, quanto sarà rimaneggiata la formazione iniziale?

«Ci saranno cambi solo per i 3 fermati dal giudice sportivo. Nessuno schieramento rivoluzionario».

Per cui, dentro Onescu per Verna, Albertini per Formiconi e Lugo per Volpe?

«È corretto».

De Feo lo vedremo subito? «No, non dall'inizio».

Fofana ha recuperato l'infortunio?

«È tra i 20 convocati, dopo decideremo».

Detto del Gubbio, è giusto fare un passo indietro, a quella salvezza che per fortuna, è arrivata prima di quest'ultima partita; mister ha mai avuto paura di finire davvero nei playout?

«Sono sincero, no. Forse ho vissuto un po' di tensione alla vigilia della partita con il Prato, quello si. Ma paura no. Ho sempre avuto fiducia in questa squadra e in questo gruppo. Sin da subito, sono stato convinto di potercela fare, anche se non è stato facile tornare su questa panchina. Però, devo dire che siamo stati bravi a trovare il giusto equilibrio e poi, anche le prestazioni non sono quasi mai mancate, anche se per la verità, abbiamo spesso sbagliato troppo sotto la porta avversaria. Di sicuro, quella della seconda parte del campionato, è una difesa più forte. Ma pure a inizio stagione avevamo spesso giocato un bel calcio. Credo di poter dire alla fine, di aver dimostrato di essere ancora un bravo allenatore. Ma sono soprattutto contento per tutti; la squadra, il mio staff, il presidente, i tifosi, tutti. Diciamoci la verità; l'unica cosa davvero importante, era raggiungere la salvezza per come si era messa».

Il futuro, la prossima stagione?

«Vediamo prima anche e soprattutto cosa vorrà fare il presidente. Certo di fronte a una offerta interessante, mi piacerebbe ripartire qui. Penso che finito il campionato, ci vedremo e parleremo e dopo si vedrà. Ma oggi è ancora troppo presto per parlare di queste cose». Appuntamento oggi alle 14.30 allo Zecchini.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa