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Grosseto

Racchette e solidarietà per l’Avis

Racchette e solidarietà per l’Avis

Da lunedì al Tce 155 tennisti si sfideranno per trovare nuovi donatori di sangue

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GROSSETO. Parte lunedì prossimo la nona edizione del trofeo Tennis Avis di tennis, in programma nei campi in terra del Tennis club Europa e di via Austria di Grosseto fino a venerdì 12 giugno, giorno in cui si svolgeranno finali e premiazioni.

Un mese di scambi, dritti, rovesci e smash di qualità con lo scopo di vedere del bel tennis ma soprattutto di ricevere un incremento di donatori di sangue (ma anche dei suoi derivati) a livello comunale. Quest'anno il comitato organizzatore dell'Avis Grosseto ed il Tce hanno raggiunto un record assoluto di partecipanti: 155 (le iscrizioni si sono chiuse ieri) divisi in 128 uomini e 27 donne, un numero sempre rilevante ma che consentirà solo (per semplificarne lo svolgimento) di disegnare due tabelloni, maschile e femminile (che sarà “traslocato”sul campo di via Austria) e non quelli misto ed “open” riservato ai tennisti più qualificati ed inseriti nelle classifiche federali. Il numero di donne iscritte è rimasto pressochè stabile rispetto al passato, «mentre quello dei maschi - spiega Giuseppe Monda – è addirittura aumentato. L'entusiamo non manca ed è sempre alto per questa manifestazione».

Non cambia neppure il regolamento degli incontri che si disputeranno ad eliminazione diretta: la vittoria sarà assegnata attraverso la formula “classica” di due set su tre e, in caso di parità, con un tie-break a dieci punti. La finalità principale del torneo, però, resta quella sociale di reperire sempre più donatori e che, in otto anni di trofeo Avis era arrivata a toccare circa un centinaio di nuove adesioni. Ed i vertici Avis fanno suonare l'emergenza donazioni mai così in alto ed in occasione della manifstazione tennistica. «Il tennis – spiegano Erminio Ercolani e Carlo Sestini, presidenti comunale di Grosseto e provinciale Avis – è una fonte di nuovi donatori che serve soprattutto in questo momento in cui mancano alcuni gruppi sanguigni indispensabili per la vita umana, oltre ad aver registrato un sensibile calo nei primi quattro mesi dell'anno di circa sessanta donazioni rispetto al 2014. Rivolgiamo un appello, non solo agli atleti che parteciperanno ma anche alle loro famiglie, agli amici che verranno a vedere gli incontri e che potranno diventare soci Avis e donare così il sangue ed i suoi componenti. Pensiamo anche ai ragazzi delle scuole dei quali circa settanta sono già diventati potenziali soci ».

Tutto pronto anche per la festa dei 60 anni della sezione comunale di Grosseto, prevista per domenica 5 luglio.

Stefano Fabbroni

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