Il dolore
Nuova Grosseto debutta con un tris
Nella Coppa Passalacqua i ragazzi di Bernabini superano il San Donato
GROSSETO. La Nuova Grosseto esordisce nella Coppa Passalacqua infliggendo un perentorio 3-1 al San Donato, dopo un primo tempo dominato senza discussioni, nonostante la rete presa nel finale della prima frazione che sembrava aver riaperto la partita.
La finalista della scorsa edizione si proietta quindi provvisoriamente al primo posto in classifica nel girone B in attesa dell'esito tra Castiglionese e Ribolla.
Bella prova dei ragazzi di Bernabini, sugli scudi Galloni autore di una doppietta ma tutto l'organico schierato ha funzionato a dovere. Il San Donato ha tenuto testa solo all'inizio ma, presa la prima rete, si è sciolto complici gli infortuni ai due centrocampisti Ciavattini e Lupino (il primo sembra più grave del secondo, si sospetta una distorsione al ginocchio) e quindi con due cambi già obbligati a nemmeno metà del primo tempo. Al 19' arrivava il primo goal della Nuova Grosseto: da Tonini passaggio filtrante per Galloni che di sinistro rasoterra batteva Vojtech Neri in uscita. Dopo i due cambi forzati, giungeva il raddoppio: al 33' Martinacci anticipava i difensori del San Donato e superava ancora il portiere avversario dopo un cross preciso di Tonini da sinistra.
La terza rete era solo nell'aria, dopo un'altra opportunità per Galloni che non approfittata di un'uscita maldestra di Vojtech Neri e spediva alto a porta vuota. Ma il numero dieci si faceva perdonare al 41', quasi in fotocopia con la prima segnatura: in contropiede e liberato da Nocerino, il suo tocco di esterno destro incrociato fissava il punteggio sul tre a zero. In pieno recupero, sugli sviluppi di un calcio di punizione, un batti e ribatti in area della Nuova Grosseto veniva risolta da Bonato (uno dei due nuovi entrati) che in giravolta metteva alle spalle di Benocci.
La ripresa offriva un San Donato volitivo ma poco preciso ed una Nuova Grosseto pericolosa nelle ripartenze, come al 60' con Nocerino che impegnava con un destro forte ma centrale costringendo Vojtech Neri a deviare in angolo ed al 81' con Monaci che fallisce la quaterna di testa da ottima posizione ancora su invito da sinistra di Tonini.
Stefano Fabbroni
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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