Sicurezza
Pich dal dischetto firma la salvezza per i biancorossi
Il Grifone centra all’Aquila la permanenza in Lega Pro I ragazzi di Silva giocano con autorità e sprecano il raddoppio
L’AQUILA. Il Grosseto centra, al “Fattori” de L’Aquila, il quinto successo esterno della stagione e si guadagna meritatamente la permanenza in Lega Pro con una giornata di anticipo.
Per la quarta settimana di fila i biancorossi di Massimo Silva sono andati a segno dagli undici metri (stavolta è stato il capitano Thomas Pichlmann a bucare la rete avversaria), ma i tre punti sono arrivati al termine di novanta minuti convincenti, con il portiere Baiocco chiamato ad un solo difficile intervento. Il Grifone per lunghi tratti della gara è stato padrone del campo contro un avversario che non aveva più niente da chiedere al campionato e che con quella di ieri è incappato nella quarta sconfitta consecutiva.
La squadra maremmana ha mostrato ancora una volta continuità di manovra ed una invidiabile condizione fisica, tanto che dopo essere andati in vantaggio al quarto d’ora della ripresa Pichlmann e compagni hanno cercato il colpo del ko, non riuscendoci però a causa della solita imprecisione e per la mancanza del killer instict.
Per la quarta settimana di fila, dicevamo, il Grosseto è andato a segno su calcio di rigore e per la seconda di fila ha portato a casa i tre punti senza subire reti. Un penalty innecepibile, con Carini che ha falciato Pichlmann, indisturbato davanti a Cacchioli. Rimane il fatto però che l’undici di Silva non segna da un mese su azione e che nel girone di ritorno i gol sono arrivati con il contagocce.
Ieri in Abruzzo, però, serviva fare punti e il Grosseto li ha fatti in maniera autoritaria, ritrovando un successo che mancava lontano dallo Zecchini addirittura dall’8 febbraio.
A costruire un attacco più cinico e spietato si dovrà cominciare a pensare dopo la sfida interna di domenica prossima contro il Gubbio che potrebbe servire a chiudere tra le prime dieci e qualificarsi, in maniera insperata (visto come si erano messe le cose), per la Tim Cup. A dare una mano ai maremmani potrebbero essere Pro Piacenza e Santarcangelo, che ospitano Lucchese e Pontedera. Sarebbe la migliore conclusione possibile di un’annata che non è sicuramente andata per il verso sperato e che con le ultime due vittorie e la grande prestazione fornita contro l’Ascoli lascia sicuramente un po’ di rammarico.
Nella gara contro l’Aquila il Grosseto si è fatta vedere già dal 10’ con un tiro di sinistro al volo di Pichlmann deviato da Cacchioli e, dopo un diagonale di Torromino, l’imperato austriaco al 28’ si è visto anticipare al momento del tiro da un salvataggio di Carini, dopo aver ritardato l’esecuzione. Ma prima dello scadere ci sono state altre buone opportunità, con Formiconi che si è visto anticipare dal portiere dopo un bel servizio di Torromino, e con un tiro di Pichlmann spedito in angolo.
Nella ripresa il Grosseto, all’8’, rischia subito qualcosa su un retropassaggio errato di Paparusso, ma Perna sbaglia la mira. Al 14’ l’episodio che cambia il volto alla gara, Pichlmann s’invola verso la porta avversaria, ma viene travolto da Carini: rigore ineccepibile ed espulsione del difensore. Pich trasforma, spedendo la palla alla sinistra del portiere, tuffatosi a destra, e sale a 10 gol stagionali. Qualche minuto dopo l’unica vera opportunità locale con una girata di Perna che Baiocco manda in angolo.
Dopo un gol di Perna annullato per fuorigioco, al 24’ Torromino raccoglie di testa un cross dalla sinistra di Paparusso ma la palla sorvola la traversa. La gara, tra un cambio e l’altro si avvia alla conclusione con il Grifone padrone del campo che rimane costantemente nella metà campo avversaria senza riuscire a trovare il raddoppio. Al triplice fischio piovono gli applausi solo ai grossetani sia da parte degli aficionados maremmani che dai pochi sportivi locali.
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