Silva schiera in allenamento un tridente da fantascienza
Pichlmann, Torromino e Fofana tutti insieme: una scelta per casi estremi. Monaco si è allenato regolarmente, assente dal campo solo Burzigotti
GROSSETO. Un mercoledì diverso, quello del Grifone, che non gioca la classica partitella di metà settimana allo stadio, ma che si allena al Palazzoli, con prove tattiche che hanno coinvolto tutta la squadra. Divisi a metà, i giocatori si sono impegnati prima in una parte atletica, fatta di scatti, alla ricerca della brillantezza, per poi dedicarsi a un esercizio tattico legato all'attacco della profondità.
Silva e il suo vice hanno seguito con grande attenzione, riprendendo spesso i giocatori su cose che evidentemente il tecnico biancorosso vuol vedere poi tradotte in campo, sabato pomeriggio a L'Aquila. Circolazione della palla e spinta sugli esterni, alla ricerca anche dei tagli dei centrocampisti. Insomma, nulla viene lasciato al caso, quando ormai il campionato viaggia verso i titoli di coda, con i biancorossi che necessitano ancora di almeno un punto per potersi dire salvi. Ma la strada per ottenere i risultati, non passa evidentemente solo attraverso le motivazioni, ma anche e soprattutto, attraverso il lavoro sul campo.
Assente ancora il solo Burzigotti, si sono regolarmente allenati sia Fofana che Monaco, i quali il giorno prima avevano svolto un lavoro differenziato. Senza squalificati, il Grosseto si appresta ad affrontare la trasferta abruzzese con l'organico praticamente al gran completo. Ieri, nei vari momenti proposti nell'allenamento, si è anche rivisto il tridente composto da Torromino, Fofana e Pichlmann, tutti assieme. Evidentemente, solo un esercizio volto a un eventuale impiego, in condizioni di risultato sfavorevole.
Un tridente così ben difficilmente lo vedremo sin dal primo minuto, anche perché la squadra ormai ben si appoggia sulle geometrie di Volpe che normalmente agisce alle spalle delle due punte.
Giovedì 30 comunque, conferenza stampa anticipata, con Massimo Silva che parlerà ai giornalisti dopo la seduta pomeridiana, magari svelandoci qualche novità tattica, ammesso che essa possa esserci. L'impressione è sempre la stessa, ovvero che a L'Aquila rivedremo la medesima squadra che ha battuto il Prato. Magari con qualche possibilità di rivedere Onescu in mezzo al campo.
Intanto, il ritorno di Silva ha portato 10 punti in 7 gare, con soli 6 gol segnati, ma appena 5 subiti. A dimostrazione comunque che nel calcio è sempre più importante prima non prenderle. Questo, grazie a una difesa che è praticamente sempre la stessa; Monaco, Biraschi e Legittimo. Un reparto che sarebbe quasi da blindare anche per la stagione ventura, con i primi due in scadenza e il terzo in prestito.
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