La protesta
«Piovino» dà l’addio al calcio dopo una vita da mediano
STEFANO. Una maglia come una seconda pelle e per Massimiliano Palombo non è solo un modo di dire. Dopo una vita calcistica trascorsa a correre, difendere e ripartire, con quel suo caratteristico...
STEFANO. Una maglia come una seconda pelle e per Massimiliano Palombo non è solo un modo di dire. Dopo una vita calcistica trascorsa a correre, difendere e ripartire, con quel suo caratteristico dinamismo che offre l’impressione di essere un motorino inesauribile, è arrivato il momento di appendere le fatidiche scarpette al chiodo.
A 41 anni Massimiliano Palombo, mediano, ha deciso di dire stop dopo un’infinità di partite disputate con l’Argentario. La stagione calcistica non è ancora conclusa, ci sono i playout da disputare per coronare in maniera positiva una stagione condotta costantemente alla ricerca della salvezza ma Massimiliano Palombo non potrà esserci. Il lavoro incombe ed in Prima categoria i calciatori sono dilettanti, la priorità occorre darla al lavoro e pertanto Piovino, così è conosciuto da tutti a Porto Santo Stefano, potrà soltanto tifare a distanza aspettando che i suoi compagni di squadra gli regalino il traguardo più bello, quello della permanenza in prima categoria dell’Argentario.
Un obiettivo che se sarà centrato avrà anche la firma di Massimiliano Palombo, l’ennesima impresa di una carriera calcistica trascorsa sotto il nome e nel segno dell’Argentario.
(p.m.)
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