Attenzione
Enegan accelera al quarto e il Padule china la testa
Baseball serie A: quindici le valide battute nella prima sfida a Sesto Fiorentino Bindi fenomenale nel box, Tua al debutto parte male ma si riprende bene
SESTO FIORENTINO. L’Enegan Grosseto si aggiudica la prima sfida sul diamante di Sesto Fiorentino con un attacco da quindici valide (con l’ex Manuel Bindi a mille, con tre valide) ed un monte di lancio che ha concesso qualcosa solo nella seconda parte di gara.
La sfida contro il Padule è vissuta su binari di equilibrio per un terzo di gara, con i partenti Perez (terza vittoria stagionale) e Morese che hanno limitato i danni e con il risultato fermo sull’1-0 per il Grosseto grazie ad errore del ricevitore sulla battuta di Lora, che ha permesso ad Andrea De Santis (autore di un doppio) di correre a casa.
Il match si è nettamente spostato dalla parte dei ragazzi di Carlo Del Santo dal quarto inning sul calo del pitcher locale, che ha consentito a Cavallini, Ramirez, Attriti (costretto ad uscire dopo lo scontro con il ricevitore) e De Santis di andare a punto e di portarsi sul 5-0.
Il Padule, che è apparso leggermente inferiore alla passata stagione ma molto temibile nel box (12 valide), ha recuperato qualcosa sia al quinto che al sesto punto, grazie alle sei valide subite in due riprese dall’ex Junior Perez. Ma sul 6-4 i maremmani hanno dato un’accelerata chiudendo il match grazie alle sette segnature del settimo tentativo. I battitori biancorossi sono inarrestabili per i rilievi fiorentini Vannini (che non è riuscito ad effettuare nemmeno un out) e Montes. In questa frazione l’Enegan passa dodici battitori nel box: quattro battono valido ed altrettanti prendono la base o vengono colpiti.
La gara è chiusa, anche se ci sono ancora alcune curiosità: la bella valida di Mirko Pancellini come battitore, l’esordio in serie A federale del sedicenne Mirko Ferri e il debutto in biancorosso di Lorenzo Tua che si riprende bene dopo una partenza difficile, con tre valide, una base ed un colpito. Ottimo invece il rilievo di Pancellini e quello di Starnai, che hanno contribuito a far ottenere all’Enegan un successo nemmeno troppo difficile.
Maurizio Caldarelli
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
