Sicurezza
Esordio casalingo per il Jolly Roger
Il Simone Piani si è rifatto il look: i castiglionesi ospitano i Rams Viterbo
CASTIGLIONEDELLA PESCAIA. Con un nuovo look per il “Simone Piani”, il Jolly Roger attende i Rams Viterbo per la quarta giornata della serie A federale.
Per il Castiglione di Paolo Rullo è il vero esordio casalingo, dopo una preseason “bagnata” dalle abbondanti piogge, che hanno costretto il nove castiglionese a rinviare diverse amichevoli e allenarsi con grosse difficoltà. Anche perché nell’opening-day con il Potenza Picena, allo Jannella di Grosseto, dopo l’unico inning giocato, il temporale mandò tutti nel dugout, con le gare rinviate a fine maggio.
Nelle ultime settimane però la società è riuscita a sistemare il diamante, intervenendo sia nell’infielder (tutta la zona della terra rossa), che alla recinzione, in attesa appunto di poter esordire ufficialmente.
E oggi, alle 15,30 e alle 20,30, i “Pirati” si confronteranno contro una squadra che conoscono bene, e che specialmente nelle ultime stagioni hanno affrontato più volte. A guardare i precedenti fra Jolly e Rams, le due compagini si affrontano da quattro anni consecutivi, addirittura dal campionato di serie B, per essere poi arrivate a braccetto nella A federale. Il Jolly Roger negli scontri diretti è in vantaggio: 9 vittorie a 7, con 6 successi dei maremmani conquistati proprio al Casa Mora, ma con l’equilibrio in sostanza evidente. Sulla carta due sfide elettrizzanti, anche se proprio Rullo è costretto a inventarsi un line-up, a causa delle numerose assenze: «Ho rispetto per il Viterbo una squadra solida che ha vinto una partita con il Padule, e le due sconfitte con il Grosseto dello scorso weekend fanno poco testo. Sarà difficile, anche perché siamo contati».
Dopo l’espulsione per “plateali proteste avverso un giudizio arbitrale” rimediata in gara2 a Foggia, Riccardo ferretti dovrà saltare l’incontro pomeridiano. E poi sicuri assenti Dario Funzione e Montanelli (lavoro), Ciampelli e Simone Fiorentini, a cui vanno aggiunti gli infortunati di lungo corso Boccia e Del Mecio. Da valutare le condizioni di Alexander Mejia, sceso in campo anche lui in Puglia ma con un problema muscolare. Per Rullo da decidere anche il lanciatore partente della prima sfida. Sulla collinetta salirà ancora Michele Omarini, che si è ritagliato questo ruolo con disinvoltura e pronti al rilievo Lenzi e Pieri, quest’ultimo impiegato da closer.
Nessun dubbio invece per la partita sotto i riflettori: Miguel Munoz, con il venezuelano già entrato di diritto fra i giocatori più importanti della categoria.
Enrico Giovannelli
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