Gioco
Scontro Parra-Munoz sul diamante di Foggia
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Seconda trasferta consecutiva per il Jolly Roger, nella terza giornata della serie A federale: a Foggia, contro il Tonno Insuperabile, il Castiglione è chiamato ad una...
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Seconda trasferta consecutiva per il Jolly Roger, nella terza giornata della serie A federale: a Foggia, contro il Tonno Insuperabile, il Castiglione è chiamato ad una prestazione convincente. Dopo la doppietta di Anzio, che per i biancocelesti era in pratica l’opening-day, avendo rinviato per pioggia l’apertura del torneo con il Potenza Picena, il nove di Paolo Rullo ha capito che anche quest’anno può giocarsela con tutti.
A Foggia però sarà un altro test probante, contro una squadra che non ha iniziato benissimo la stagione: due sconfitte casalinghe contro il Padule, e poi un pareggio contro il Potenza Picena nello scorso week end, con un Jesus Parra fenomenale sul monte (2bv e 18k).
E proprio lo scontro fra due ex compagni di squadra, Parra del Foggia appunto e Miguel Munoz del Castiglione, sarà una delle attrattive principali della sfida. I due pitchers venezuelani hanno entrambi militato nella liga parallela, nella squadra del Lara, che solo qualche settimana fa ha vinto il campionato, con Munoz lanciatore partente della finale.
Lo spettacolo in gara2 è assicurato, con il manager Paolo Rullo che come al solito non si fida minimamente degli avversari: «Il Foggia è una bella squadra – confida – e la falsa partenza avuta dai pugliesi in campionato mi ha in qualche modo sorpreso. Sono sicuro che saranno protagonisti e noi dovremmo stare molto attenti. E’ un impegno difficile da non sottovalutare e sono convinto che saranno delle grandi partite». In casa Jolly Roger c’è da fare i conti però con diverse assenze: oltre a Boccia e Del Mecio (infortunati di lungo corso), non saranno della trasferta i cugini Funzione, Dario e Moreno, e poi il catcher Simone Fiorentini e Guerri. Inoltre un po’ di preoccupazione destano le condizioni di Alexander Mejia, uscito con un problema muscolare dalle gare di Anzio, e in dubbio fino all’ultimo. A Rullo rimane da decidere il lanciatore di gara1, anche se Omarini ha ben giocato nell’esordio e quasi sicuramente la collinetta per il primo lancio toccherà ancora lui, in batteria con Mandolini.
Enrico Giovannelli
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
