Attenzione
Grifone, è pareggio ma c'è poco da stare tranquilli
Torromino (rigore) rimedia al gol di Bationo da sviluppi di un corner. Il San Marino ha chiuso in dieci
SAN MARINO. Ci vuole il solito Torromino per rimediare all'ennesima sconfitta del Grifone. Ci vuole il secondo gol consecutivo di rigore per scongiurare un 1-0 che avrebbe fatto sprofondare i biancorossi in un girone ancora più infernale. Ma non c'è molto da ridere. Il gruppone fino alla vigilia a quota 39 si è leggermente sfaldato ma il Prato ha fatto tre passi tutti insieme (e addirittura contro la capolista Teramo! I lanieri saranno ospiti allo Zecchini nel prossimo turno) arrivando anch'esso a quota 40, la stessa del Grifone.
I biancorossi hanno fatto, nel primo tempo, qualcosa di più rispetto a un San Marino che aveva dichiarato di voler scendere in campo con il coltello tra i denti per togliersi dall'ultima piazza. E sono anche andati vicini al gol, impostando un buon lavoro sulle fasce. Ma a bersaglio è andato per primo il San Marino, a inizio ripresa, con un Bationo rimasto indisturbato in mezzo all'area da sviluppi di corner. Prima l'inserimento di Lugo e poi il cambio di modulo con l'inserimento di Pichlmann hanno portato al pareggio: entrambi (l'Imperatore era entrato da poche decine di secondi) sono stati protagonisti dell'azione che ha causato il calcio di rigore. E Torromino ha messo dentro il suo tredicesimo gol, il terzo dal dischetto. Pur con i Titani rimasti in dieci nell'occasione e con 15' (più 4' di recupero) da giocare, al Grifone è comunque mancata la zampata vincente: anzi, c'è da ringraziare Baiocco di aver alzato in corner un'inzuccata di Musetti, ancora da corner.
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