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Grosseto

«Giocheremo con il coltello tra i denti»

«Giocheremo con il coltello tra i denti»

D’Adderio promette che i suoi ragazzi daranno in campo «il 110 per cento»

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SAN MARINO. «Giocheremo con lo spirito dell'ultima in classifica, con il coltello tra i denti, pensando solo a noi stessi, dando il 110%». Fulvio D'Adderio, da venti giorni mister del San Marino, si presenta all'appuntamento con il Grifone mantenendo un profilo basso. anche per cercare di non far sentire troppa pressione ai suoi ragazzi.

«Ci giochiamo tanto - ammette - ma non tutto. Sappiamo solo che il Grosseto ha un organico di spessore, con una rosa di quaranta giocatori, intercambiabile. Non so come mai i nostri avversari siano ancora invischiati nella lotta per la salvezza. Ma questo è il bello del calcio, dove non sempre vincono i più forti, ma può anche capitare che vincano squadre come il Carpi. Mi sono abituato in venti anni di calcio a non dare nulla per scontato».

D’Adderio per cercare di aggiudicarsi una gara fondamentale sta pensando anche di cambiare modulo. «Ci ho pensato tutta la settimana - spiega - e potrebbe essere un'idea. Ho ancora qualche dubbio che scioglierò solo all'ultimo. Sceglierò i migliori e quelli che mi danno maggiori garanzie di rendimento. Non ho studiato le contromosse per fermare il gioco dell’avversario, ma voglio una squadra che metta il cuore per superare il Grosseto».

La formazione sammarinese nelle ultime dieci partite ha collezionato tredici punti e si è riavvicinata sensibilmente al Piacenza, che ha rallentato la sua corsa. «Nel nostro mirino non ci deve essere solo il Piacenza - prosegue D'Adderio - ma anche altre squadre. Dobbiamo però vivere alla giornata, pensare ad una gara alla volta e alla fine tirare le somme».

Al San Marino Stadium di Serravalle nelle ultime settimane hanno lasciato le penne il Gubbio e il Pisa, mentre ha portato via i tre punti il Savona che dopo la penalizzazione è tornata ad appena quattro dai Titani, che il 30 marzo scorso hanno cercato di dare uno scossone all'ambiente esonerando Fabrizio Tazzioli. «Mi devo ancora ambientare - sorride D'Adderio - ma mi piacerebbe essere ricordato come il mister che ha portato il San Marino ai playout. L'impresa è difficile, ma ci proveremo fino all'ultimo».

Maurizio Caldarelli

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