Toscana
Gavorrano, la felicità è a portata di mano
Basta un solo punto per garantirsi la permanenza in categoria
GAVORRANO. Il lato ironico è che Federico Nofri ritrova l’intera rosa a disposizione (praticamente mai avuta in stagione) soltanto ora, con la salvezza ipotecata. L’aspetto concreto e positivo, invece, è che finalmente il Gavorrano potrà giocare con spensieratezza, senza doversi preoccupare di quel che accade sugli altri campi. I minerari infatti sono fuori dalla zona play out e hanno messo un bel po’ di distanza dalla quint’ultima, garantendosi quella forbice che gli permette di starsene sereno.
Ormai, per avere la matematica certezza di poter disputare il prossimo campionato di Serie D basta un punto, da conquistare nelle ultime quattro partite. Magari proprio in casa di quel Poggibonsi secondo in classifica, con la soddisfazione di tagliare il traguardo proprio in un derby. Guai però a parlare di calma al mister. «Dovremo giocare molto in ampiezza e accompagnare l'azione con i centrocampisti e gli esterni opposti – dice Nofri - Bisognerà interpretare subito e bene la partita. Attenzione però a non fare errori: il Poggibonsi non perdona. Dovremo concedere poco agli avversari e giocare al di sopra delle nostre possibilità. Quando scendi in campo con la seconda in classifica le partite si preparano quasi da sole».
Da qui, la necessità predicata dall’allenatore di raggiungere la matematica salvezza il prima possibile. Per questo schiererà in campo il miglior Gavorrano possibile, orfano soltanto di Capuano, alle prese con un problema al piede. Tra i pali giocherà quindi Abibi, mentre Adamo torna titolare nel cuore della difesa rossoblù.
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