Il Tirreno

Grosseto

«La bottiglietta? Il Castell’Azzara è vittima»

Il presidente Papalini contesta la multa e attribuisce il lancio ai sostenitori della Maglianese

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CASTELL’AZZARA. Il Castell’Azzara non ci sta a subire il danno oltre la beffa e intende tutelare la propria immagine. E’ questo lo scopo ed il senso del comunicato stampa emesso dall’Asd Castell’Azzara a firma del presidente Sergio Papalini a seguito della sanzione di 75 euro irrogata dal giudice sportivo nel bollettino ufficiale della Figc del 26 marzo sulla base del referto arbitrale riguardante la partita Maglianese-Castell’Azzara dello scorso 22 marzo. Il giudice sportivo ha applicato la sanzione sulla base di quanto descritto dall’arbitro su un episodio «dovuto ad un lancio di una bottiglietta di acqua da parte di nostri sostenitori nei confronti del pubblico ospitante».

Una ricostruzione dei fatti che viene contestata dall’Asd Castell’Azzara che nel proprio comunicato stampa scrive la propria versione dei fatti: «Durante il secondo tempo della partita, subito dopo il gol del pareggio del Castell’Azzara, senza nessuna motivazione, da un gruppo di ragazzi sostenitori della Maglianese, stipati in alto nella parte sinistra della tribuna, è partita una bottiglietta di acqua piena che ha colpito una nostra sostenitrice seduta tranquillamente in basso nella parte destra della tribuna. Fortunatamente tutto si è risolto con una grande paura ma il gesto poteva avere conseguenze ben più gravi. Successivamente un sostenitore della Maglianese è andato in escandescenze con atteggiamenti aggressivi nei nostri confronti e tutto si è risolto civilmente grazie all’intervento dei dirigenti della Maglianese».

Il presidente del Castell’Azzara Sergio Papalini commenta: «È chiaro ed anche dimostrabile che i sostenitori del Castell’Azzara sono stati le vittime dell’episodio e non gli artefici, non capisco come la questione possa essere stata completamente capovolta. Di sicuro l’arbitro non poteva sapere cosa succedeva in tribuna e se ha chiesto informazioni è stato male informato. Pertanto per ripristinare la verità dei fatti e per chiudere l’episodio sarebbe opportuna una dichiarazione ufficiale della Maglianese con relativa richiesta di scuse».

GIUDICE DI TERZA. Il giudice spotivo della Federcalcio provinciale ha squalificato per una giornata, nel torneo di Terza categoria, : Marco Rosadoni (Castiglione della Pescaia), Luca Seccarecci (Civitella), Salvatore Latina (Massetana Calcio), Kevin Cavazza (Nuova Grosseto Barbanella), Federico Conti (Nuova Grosseto Barbanella), Zindan Bozkurt (Aldobrandesca Arcidosso), Ramon Boni (Massetana Calcio), Lorenzo Bellettini (Nuova Grosseto Barbanella).

Squalificato fino al 30 maggio il massaggiatore del Roccastrada Silvano Signori. «Allontanato per offese e minacce ad un avversario ritardava l'uscita tanto da richiedere l'intervento di terzi».

Paolo Mastracca

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