Il Tirreno

Grosseto

La classifica di A parla solo maremmano

di Maurizio Caldarelli
La classifica di A parla solo maremmano

Baseball: Enegan spazza via il Padule anche nella seconda sfida a Sesto, giochi chiusi già nel primo terzo di gara

3 MINUTI DI LETTURA





SESTO FIORENTINO. L’Enegan Grosseto spazza via il Padule Sesto Fiorentino e mantiene la testa della classifica di serie A federale che, dopo quattro turni, parla sempre più maremmano.

I ragazzi di Carlo Del Santo nella seconda sfida contro il team guidato da Andrea Osella hanno chiuso i giochi praticamente nel primo terzo di gara, realizzando ben undici punti, con 9 valide, 26 battitori passati nel box ed approfittando del poco controllo dei pitcher di casa (9 basi, 9 lanci pazzi e un colpito), a cominciare da Lellis e Lenzerini, troppo abbordabili per un attacco che ha messo insieme quattordici valide sabato notte e che ha chiuso il weekend con un bottino di 29. Garadue è stata insomma una passeggiata, che è servita a migliorare il rendimento statistico offensivo della squadra maremmana, che ha ribadito di essere in una buona condizione.

Il match non ha avuto storia ovviamente la solita prestazione sulla collinetta di Angel Marquez, quasi perfetto per quattro riprese, in cui è stato messo in base (colpito) solamente il primo uomo affrontato, l’ex Livinston Santaniello. Al quinto però l’attacco del Padule ha avuto un sussulto e ha trovato il ritmo giusto sul lanciatore venezuelano, colpito da tre valide consecutive di Origlia, Pinto e Neri che, insieme a quella di Labardi, hanno costretto Marquez a subire i primi due punti della sua splendida annata. Prima di lasciare spazio a Nicola Mega per una chiusura facile facile, però, il partente grossetano ha portato a dieci le eliminazioni al piatto della serata. Dicevamo che alla base del trionfo dell’Enegan c’è soprattutto una superba prova offensiva. E in questo senso si sono distinti soprattutto quattro giocatori. I primi due atleti nell’ordine di battuta biancorosso, Andrea De Santis e Riccardo Gentili, hanno prodotto tre valide a testa, mentre Andrea Sgnaolin e Antonio Giovannini, oltre a battere due valide, hanno spinto a casa la bellezza di quattro e tre punti. Benissimo anche Francesco Brandi a 2/4. Il Padule, di fronte a questi numeri, ha fatto quello che ha potuto. Che per i lanciatori di casa non fosse la serata giusta si è capito subito: Dennis Lellis mette in base i primi tre battitori, due con i ball ed uno (Bindi) con una valida e riesce a chiudere la prima ripresa dopo aver subito quattro punti, con quattro basi ed altrettanti lanci pazzi. Una partenza che ha condizionato tutta la squadra e ha dato fiducia all’Enegan che ha continuato a macinare punti. Dopo il 2-11 del quinto inning, però, i maremmani hanno dovuto ritrovare la concentrazione smarrita contro il rilievo Zotti (l’unico a non aver subito punti) per confezionare la vittoria prima del limite al settimo, approfittando di un Geri non in serata, che non si è fatto mancare niente, concedendo tre segnature a suon di valide, basi e lanci pazzi. Il Grosseto torna insomma a sorridere, dopo la sconfitta con l’Anzio e l’incidente che terrà fuori Costa per un paio di mesi: il rilievo, che deve osservare 25 giorni di riposo per la lesione alla fronte, è rientrato a Torino, dove rimarrà un paio di settimane.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa