Sicurezza
Camilli nello spogliatoio per strigliare la squadra
Il patron biancorosso ha incontrato giocatori e tecnico prima dell’allenamento Contro l’Ascoli serve grinta e determinazione per acciuffare la salvezza
GROSSETO. Aveva detto che sarebbe venuto e alla fine lo ha fatto.
Piero Camilli, patron biancorosso, si è presentato ieri nello spogliatoio del Grifone, per poi assistere di persona alla sessione pomeridiana di allenamento. Terminato il periodo pasquale che lo assorbe completamente nella propria attività, ecco il ritorno del proprietario che, dopo aver esternato pubblicamente il proprio disappunto e la propria delusione, ha voluto riferire con tecnico e giocatori.
Il suo è un tentativo per caricare una squadra che a Santarcangelo aveva fatto vedere di essere lontana da quel che serve per portare a casa la salvezza. Camilli ha chiesto a tutti il massimo impegno e di giocare contro l'Ascoli con grinta e determinazione, come se fosse una finale. Tra pochi giorni il Grosseto, così come tutte le società di Lega Pro, dovrà metter mano al portafoglio, pagando stipendi e oneri vari, per una cifra tra i 300 e i 400mila euro. Adempimenti cui il Grifone non è mai venuto meno nell'era Camilli, ma è chiaro che la proprietà voglia anche una risposta importante da parte di quelli che di fatto sono i suoi dipendenti. La gara con l'Ascoli, del resto, non è quanto di più facile si possa affrontare al momento, ma paradossalmente il fatto di partire sfavoriti dal pronostico e reduci da una settimana pesante e fatta di molte critiche, servirà come stimolo per quella che, sulla carta, continua a sembrare una buona squadra, lontana da quella classifica che si immaginava potesse occupare.
Un Grosseto che forse oggi deve aver timore più se stesso e le proprie paure. L'Ascoli è si una grande squadra di questo campionato, ancora in corsa per la vittoria finale, ma lo era anche nel girone di andata, quando il Grifone sfiorò l'impresa in casa dei bianconeri, rimanendo alla fine con l'amaro in bocca, per una vittoria che sarebbe stata meritata. Da allora di cose ne son successe e molte sono pure cambiate, ma nella sostanza questa squadra può ancora dare qualcosa a questo campionato. Se lo aspetta Piero Camilli, se lo aspettano i tifosi biancorossi che non vogliono neppure pensare per un momento all'ipotesi di dover giocare i playout. Vero che di gare ne mancano ancora cinque, ma cominciare subito a mettere altri punti in saccoccia non sarebbe male. Insomma: rispetto dell'Ascoli ok, ma nessuna paura e soprattutto non sbagliare l'approccio alla partita e la scelta dell'undici iniziale. Oggi pomeriggio, la rifinitura.
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