Gioco
Un girone di ritorno tra delusioni cocenti e piccoli record
La stagione che volge al termine regala alcune curiosità statistiche. In Prima categoria malgrado uno strepitoso girone di ritorno il Manciano ha ormai abbandonato la speranza di agganciare il...
La stagione che volge al termine regala alcune curiosità statistiche. In Prima categoria malgrado uno strepitoso girone di ritorno il Manciano ha ormai abbandonato la speranza di agganciare il Roselle. La fine del sogno è arrivata a Quercegrossa dove la compagine senese si è dimostrata autentica bestia nera per la squadra di Alessandro Renaioli. Dopo avere eliminato il Manciano dalla Coppa Toscana, il Quercegrossa ha interrotto l'imbattibilità dei biancorossi nel girone di ritorno. Il Manciano può consolarsi con il fatto di essere la squadra che ha subìto il minore numero di reti (18) ed il portierone Vincenzo Sabatini ha stabilito un altro record: su 26 partite disputate finora (ha saltato la prima per squalifica) è uscito imbattuto dal campo 18 volte. Anche l'Argentario è stato protagonista di un super girone di ritorno e dopo avere toccato l'ultimo posto della classifica la squadra di Domenico Picchianti ha tenuto una media da zona playoff. Viceversa il girone di ritorno è stato estremamente deludente per il Sorano che dopo l'esonero dell'allenatore Vittorio Gaggi non ha più vinto una partita racimolando appena 3 punti in 12 partite. Il cambio in panchina non ha fruttato un rendimento più elevato neanche all'Aurora Pitigliano in Seconda categoria. L'attuale tecnico gialloblù Mauro Mecorio ha totalizzato 14 punti in 12 partite. Nelle stesse gare del girone di andata il suo predecessore Antonio Larini aveva conquistato 21 punti, una media ben più elevata.
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