Italia
Gavorrano, anche senza la vittoria la salvezza adesso è più vicina
COLLE VAL D'ELSA. Buon pari del Gavorrano che allunga la classifica avvicinandosi al traguardo della salvezza. Un risultato positivo perché ottenuto in trasferta, su un campo difficile, in rimonta e...
COLLE VAL D'ELSA. Buon pari del Gavorrano che allunga la classifica avvicinandosi al traguardo della salvezza. Un risultato positivo perché ottenuto in trasferta, su un campo difficile, in rimonta e in dieci dal 36' della ripresa. Gara bloccata nei primi 20’, con le due squadre attente a non scoprirsi e centrocampo intasato. Partita tirata, poco bella, ma i punti in palio era pesanti e la tensione era alta. Le uniche occasioni nei primi 45 minuti all'11' per i minerari sull'asse Rubechini-Ferreira che svirgola la conclusione e al 21' con un diagonale di Palavisini che si ripete un minuto dopo con un tiro che impegna Capuano che blocca a terra. A rompere l'inerzia della gara sono i padroni di casa al 27'. Il gol della Colligiana nasce da una palla persa da Ropolo nel tackle con Pietrobattista che apre il gioco sul versante opposto all'indirizzo di Prandelli che si trova senza marcatura e nelle condizioni ideale per prendere la mira e collocare la sfera nell'angolo con Capuano che tante inutilmente un tuffo per deviare la traiettoria.
Il Gavorrano però non si smarrisce. La forza dei minerari è la reazione caratteriale che al 39' porta al pareggio in chiusura di frazione che arriva grazie ad una punizione da Rubechini. Il numero 11 rossoblù disegna un'insidiosa parabola, forse sfiorata di testa da Prandelli, che inganna il portiere Corno. Sull'entusiasmo dell'1-1 il Gavorrano potrebbe anche segnare ancora al 45' prima dell'ora del thé con Aiazzi che da buona posizione cinchischia e conclude malamente.
Anche la ripresa è combattuta, ma più vivace ed aperta, con le due squadre che cercano di superarsi a vicenda. In apertura al 5' la Colligiana sfiora il nuovo vantaggio e stavolta sono i biancorossi a sfiorare il gol su calcio piazzato con Pradelli che centra una traversa. Al 13' ancora un brivido per la difesa maremmana con un tiro cross di Massacci che, prolungato anche dal vento, costringe Capuano ad una parata d'istinto per deviare il tiro sopra la traversa. Al 17' cambia il Gavorrano che inserisce il fantasista Tarantino al posto di Tranchitella. Ma è la formazione della Val d'Elsa che si rende pericolosa al 23' con una punizione di Calio fermata dalla traversa (secondo legno per i biancorossi senesi) e torna in campo. Pietrobattista, con Capuano a terra manda, prova la girata di testa, ma sopra la traversa. La Colligiana preme, ma la difesa del Gavorrano è ordinata. Gli unici momenti di apprensione dalle palle inattive. Come al 27' da una punizione di Cacchiarelli che Capuano disinnesca deviando con i pugni. Il portiere mineraria evita il 2-1 al 32' ancora da una punizione dal limite di Prandelli che centra l'angolino, ma il tuffo felino di Capuano è decisivo. In precedenza il Gavorrano aveva sfiorato il colpo del ko con Tarantino, dopo uno scambio con Silvestri, che non trova il guizzo risolutivo per la battuta a rete. Al 36' minerari in dieci con Adamo “cacciato” per doppia ammonizione. Il Gavorrano si copre e inserisce Capone al posto di Tarantino. La Colligiana prova a spingere e Prandelli con un colpo di testa mette un po' di ansia, ma Capone libera l'area. Poi il triplice fischio che sancisce un pareggio che rispecchia l'equilibrio in campo.
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