Il Tirreno

Grosseto

lega pro

A Santarcangelo il Grifone può chiudere il conto salvezza

Paolo Franzò
Albertini in azione (foto Bf)
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Albertini in azione (foto Bf)

Alle 17 match determinante in chiave playout; senza Formiconi, la fascia destra sarà presidiata da Albertini

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GROSSETO. Con il pesce d'aprile in agguato, il Grifone passa in Romagna per un mercoledì pomeriggio diverso (ore 17), a caccia di 3 punti che possano quasi chiudere i conti con la paura, ma con la paura di dover fare i conti con una squadra più che insidiosa, come il Santarcangelo che di punti ne ha ancor più bisogno dei biancorossi. Così, il turno infrasettimanale regala ai tifosi biancorossi, un altro pomeriggio da palpitazioni, per quello che è di fatto, a tutti gli effetti, un autentico scontro diretto in chiave playout; ovvero laddove proprio nessuno si augura di terminare la propria corsa a fine stagione. Un girone dantesco da allontanare quanto prima e dove se non in uno scontro diretto, la migliore occasione? Lo sa bene Massimo Silva, tecnico più che navigato di questo Grosseto, richiamato da Piero Camilli, proprio per condurre quanto prima il vascello biancorosso in porto sicuro. Un Silva pragmatico, quello di questa sua seconda parte di stagione in Maremma. Un tecnico che vorrebbe, ma non può, inteso come idee da sviluppare, ma che necessiterebbero di tempo e di pazienza. Proprio quello che manca invece, da qui alla fine del campionato.

Oggi conta solo il risultato, senza tanti fronzoli. Ecco il perché di alcuni dubbi della vigilia, dovuti per lo più al dover fare i conti con più partite ravvicinate. Privo di Verna e Ferraro, rimasti a Grosseto a curare i rispettivi acciacchi e di Formiconi, a riposo precauzionale, Silva porta con se al Valentino Mazzola di Santarcangelo di Romagna, 20 giocatori. Si gioca alle 17, tanto per non smentire il sempre stravagante programma di questa Lega Pro. Rispetto alle ultime uscite, potrebbe anche far caldo. Fattore da non sottovalutare, nella scelta degli undici da mandare subito in campo. Sicuro della maglia, l'estremo difensore, Baiocco. Probabile conferma, anche per i 3 della difesa; Monaco, Biraschi e Legittimo che sono andati molto bene insieme. Qui l'unico che potrebbe far rifiatare uno degli altri, è Burzigotti che non gioca esattamente dalla gara persa in casa con il Pisa. Senza Formiconi, fascia destra affidata a Albertini. Dalla parte opposta, probabile inserimento di Boron, per un Paparusso che sarebbe alla terza partita in una settimana, visto che mercoledì scorso giocò 120' con l'Under 21 di categoria. In mezzo, torna Okosun, probabilmente per Onescu, uscito stanchissimo dalla gara con il Pontedera. Al fianco del danese quindi, opererà Della Latta. Poi, uno tra Volpe e Gambino, alle spalle dell'imprescindibile Torromino e di uno tra Pichlmann e Fofana. Probabile il ritorno dal primo minuto dell'attaccante austriaco, anche stando a quanto detto da Silva prima della partita con il Pontedera. Ma Fofana intanto continua a segnare, ragion per cui anche qui si deve rimanere con il dubbio sino al fischio d'inizio del direttore di gara. In ogni caso, sempre in undici cominceranno e dopo, in una gara tanto delicata, conteranno le solite cose di sempre; approccio, concentrazione e voglia di portare a casa la vittoria. Chi ne avrà di più farà sua l'intera posta, di una gara che si annuncia tutto meno che spettacolare.

 

 

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