Gioco
Gavorrano, al Malservisi sono previsti 90’ di divertimento
I rossoblù cercano di risalire dai bassifondi, la Virtus Flaminia è a caccia del riscatto dopo un pesantissimo ko
GAVORRANO. La partita si annuncia divertente, perché da una parte e dall’altra c’è una gran voglia di riscatto. Sia per il Gavorrano, che ha visto interrompersi la sua scia di risultati postivi con un’immeritata sconfitta a San Giovanni Valdarno, sia per la Virtus Flaminia, reduce da un pesante 5-2 firmato dallo Spoleto. L’unica differenza tra le due squadre è nella classifica: gli ospiti sono settimi in corsa per i playoff, i minerari in piena zona playout, in lotta per la salvezza.
Per questo i minerari scendono in campo consapevole di avere un solo risultato per continuare a sperare: vincere. Ma la pressione e il divarico di punti rispetto all’avversario non spaventa mister Federico Nofri. «Non dimentichiamoci che abbiamo messo in difficoltà squadre come Siena, Sansepolcro e Rieti – dice l’allenatore - Tutte squadre di alta classifica, parecchio dipenderà da noi». Alla vigilia della partita casalinga contro il Flaminia parla anche capitan Francesco Zizzari: «Abbiamo voglia di riscattare la sconfitta di domenica scorsa – dice - Oggi abbiamo poche alternative: dobbiamo vincere. Vincendo, possiamo affrontare le partite che rimangono in maniera più tranquilla». La grinta dunque non manca, semmai ci sono pedine importanti su cui Nofri non potrà fare affidamento. Come Aiazzi, squalificato, o Sciannamè, ancora fuori per infortunio. In compenso, rientra Giordano. «Almeno dal punto di vista dei disponibili, non siamo proprio in una situazione drammatica – dice l’allenatore rossoblù - Detto questo, ci siamo allenati bene durante la settimana: il Gavorrano dovrà essere lo stesso del primo tempo a Sangiovanni e non quello che ho visto nei primi 25 minuti del secondo».
L’atteggiamento sarà fondamentale, dato che davanti i minerari troveranno una squadra determinata. «Il Flaminia verrà a Gavorrano per vincere – riprende Nofri - È una squadra che fuori casa ha vinto più di tutti insieme al Rieti. Ha qualità soprattutto davanti. Cercheremo di limitare il più possibile le loro fonti di gioco. Noi, se vogliamo possiamo vincere con tutti». E pomeriggio, «inutile nasconderlo» dice il tecnico, sarà fondamentale un’unica cosa: «Che volete che dica? Dobbiamo andare in campo e vincere. Non ci sono altre alternative per noi». Nessuna alternativa, solo la vittoria, per continuare a sperare.
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